Sono passati diversi giorni da quando abbiamo ripreso il viaggio alla ricerca della Maxwell.
Stiamo sondando un pianeta dopo l'altro alla ricerca del Capitano fuggiasco ma senza grossi risultati. L'equipaggio comincia a dare cenni di scoramento, soprattutto quelli non direttamente
connessi alla ricerca; per quel che riguarda noi della sicurezza, stiamo affrontando gli innumerevoli problemi che il ferengi prigioniero ci procura con uno spirito di sfida:
quale sistema nervoso cederà prima? Il mio e di Rael o quello del nostro avversario?
In effetti io sto dando i primi segni di cedimento. La mia unica fonte di distrazione è Vanian (alla quale fare visita appena le esigenze di servizio me lo possono permettere) e Adam Smith ed i suoi "casini".
Ieri... era ieri oppure era oggi? oppure era l'altro ieri? Che sia stato domani?
Insomma, Adam è stato sorpreso mentre "cercava di ottenere" (leggere "importunava") un appuntamento dalla piccola Tania Faq accovacciato sotto una consolle di emergenza del gruppo refrigerante tre!
Rael questa volta si è arrabbiata moltissimo. Lo ha fatto rinchiudere nella camera di sicurezza vicina a quella del ferengi minacciandolo di impiccarlo con le proprie mani utilizzando le
"interiora" del vicino di cella!
Non l'ho mai vista così!
La giovane Kiss Mey era invece quasi compiaciuta della scena, ma ha iniziato a piangere e ad implorare sconsolata Rael quando Adam, con mossa teatrale ad alto effetto, ha fatto scendere una
piccola lacrima di coccodrillo sulla guancia. Ma Rael è stata irremovibile: Adam Smith deve pagare una volta e per tutte per le sue malefatte; che detto tra di noi non sono poche.
Fra tutte ricordo quella che maggiormente ha alterato il nostro Capo della Sicurezza: è stato il fatto che, mentre il giovane Guardiamarina doveva essere di guardia al ferengi, non solo Adam
si trovava altrove esibendosi in acrobatiche evoluzioni "kamasutraiche" con una OTA (Operatore Tecnico Ausiliario) del servizio Tecnico, ma addirittura il ferengi aveva trovato il modo
di evadere e creare il pandemonio già descritto in altra parte del presente Diario.
Alla fine, forse per non sentire più la giovane Kiss o forse perché anche i Romulani hanno un cuore, è arrivata ad un patto con la giovane Guardiamarina.
Più o meno questi sono stati i termini dell'accordo:
Se:
- Adam si comporterà bene fino alla fine della missione
- Kiss promette di essere personalmente responsabile della condotta di Smith e gli eviterà i casini
- Adam verrà comandato alle mansioni più umili, degradanti, inutili che un GM della sicurezza possa fare a bordo di una nave, sempre con l'obbligo di comportarsi bene
allora - e solo allora - non solo Rael farà finta che non sia successo niente, ma permetterà ai due di "incontrarsi" ogni tanto...
Ma alla prima mancanza, verranno deferiti alla Corte Marziale entrambi gli ufficiali della sicurezza come complici del ferengi e passati per le armi (tutti e tre) all'istante per mano della stessa Rael.
Grazie al presente accordo, quindi, mi è stato "consegnato" Adam in Plancia con compiti di... Piantone?... Attendente?... Cameriere?... insomma di uomo di fatica!
E mentre in Plancia sto per fare le classiche raccomandazioni ("Non crearmi casini", "Sai cosa ti aspetta se non fai lo cose per bene" e simili) al nostro eroe, ci arriva un messaggio direttamente dalla Dottoressa Kalligàlenos che è una donna stupenda - effettivamente - con un fascino incredibile, conosciuta in tutta la Federazione più per la sua cultura che per la sua fantasmagorica bellezza (il che è tutto dire!)
Affascinato dalla sua immagine non percepisco bene il senso del suo discorso, ma penso di non essere il solo: la maggior parte degli uomini in Plancia sono incantati davanti allo schermo addirittura inebetiti dalla sua bellezza.
Ripresici dallo shock emozionale, rifacciamo il punto della situazione; ma a qualcuno di noi (il solito Adam) quel messaggio ha lasciato strane e impreviste tracce...
Dalla postazione Operazioni, Peter ci comunica l'ennesimo risultato negativo.
Il Capitano, quasi irritato, dà un colpo al bracciolo della sua amata poltrona.
Il nervosismo è quasi palpabile: la cara Afrodite, questa volta, non ha portato a casa il risultato sperato.
Della Maxwell nessuna traccia. Eppure eravamo così certi di essere sulla strada giusta!
All'improvviso il silenzio quasi irreale viene interrotto dallo sfarfallio dei corti circuiti intorno alla mia consolle e una rapida fiammata avvolge immediatamente la postazione della sicurezza.
Renzi, che si trova casualmente là vicino, viene investita dalle fiamme e dal fumo della consolle e sviene, mentre l'allarme rosso risuona incessantemente per tutta la nave.
E in questo bailamme, ecco arrivare una comunicazione audio dal pianeta Sergross: pare che la Maxwell sia lì e vuole che noi ci prepariamo a scendere sulla superficie del pianeta per effettuare
il "Primo Contatto" con una nuova razza.
Finalmente una nota positiva e questa riporta il buon umore su tutta la nave che considerava la Maxwell ormai morta.
Mentre Da Nee trova immediatamente il sistema di fermare l'incendio, il nostro prode Capitan Beppe ci ordina di andare a infilarci quelle tremende divise da gelataio (alta uniforme) e di
presentarci in sala Teletrasporto. Dopo tanta inattività si ritorna all'azione!
Dopo un quarto d'ora ci troviamo tutti in sala teletrasporto: mai vista tenta gente in una piccola sala! Ci siamo tutti, ma proprio tutti! Pare che Beppe voglia fare le cose in grande ed
ha ordinato a tutti gli Ufficiali Anziani di scendere - lasciando al comando della nostra beneamata Afrodite il nostro tritacervelli, Stan Becco (ovviamente sotto la
supervisione di De Niro... il Capitano sarà un diavolo un po' pasticcione, ma non un matto!), e la povera Renzi che, ancora assistita da Robert, non è in grado di scendere sul pianeta.
Per quel che riguarda la Sicurezza, Rael ha dispiegato il meglio delle nostre forze.
Scendiamo per primi noi della sicurezza, dunque, in tenuta da gelataio con addosso però il più grande arsenale portatile visto portare da una squadra di sbarco: pistole e fucili phaser,
bombe materia-antimateria, un lancia granate al plasma-energia. Adam Smith porta con se anche un coltellaccio da macellaio!
Mentre siamo sulla piattaforma, Vanian mi consegna una valigetta: è la sua "borsa da esploratore" - come la chiama lei - ovvero una borsa con dentro una serie di provette e barattoli delle
forme più strane e variopinte che dovrebbero servirmi per portarle dei campioni di erbe aromatiche esotiche del Pianeta.
Aggiungiamo quindi materiale al materiale.
Chi ci dovesse vedere arrivare sul pianeta, penserebbe all'arrivo di un gruppo di fattorini: alla faccia della sicurezza! E pensare che siamo scesi per primi allo scopo di 'preparare la strada'
all'arrivo dei nostri uomini, ma infagottati come siamo in queste divise bianche e pieni di borse e valige (chi con due e tre borse a tracolla, chi con dei sacchi, chi con valige
per mano) più che altro sembriamo l'armata Brancaleone in arrivo.
Ottenuta via radio conferma dell'avvenuta autorizzazione allo sbarco da parte dei Governanti del Pianeta, ci teletrasportiamo sulla superficie. Per nostra fortuna all'arrivo non c'è nessuno
e dopo aver depositato a terra i nostri bagagli e ispezionato la zona, diamo l'OK al Capitano per il suo sbarco.
Non posso fare a meno di notare la nostra horta in alta uniforme (col suo mantello bianco a nastri rossi) e lo sguardo soddisfatto di Capitan Giuseppe "Beppe" Alighieri; ma vengo distratto da un leggero barcollare di Peter che si riprende quasi subito.
La gravità di questo pianeta è differente dalla nostra gravità standard e le persone più sensibili accusano subito il colpo.
Ma il problema più grosso lo ha il nostro Capitano che all'improvviso comincia a parlare in un modo strano... che sia un codice segreto, un modo convenzionale che i Capitani hanno per
mimetizzare la loro voce; oppure - quel diavolo del nostro Capitano - ha scoperto il linguaggio di questi strani esseri e cerca di adattarsi agli usi e costumi locali?
Nel frattempo dalla Afrodite ci comunicano che l'incendio è "quasi" sotto controllo ma, tanto per gradire, ha causato anche delle lievi anomalie al teletrasporto e che, per questo, dovremmo
rimanere per un po' sul pianeta.
Proprio un bello sbarco!! Niente male! Proprio bello!
Iniziamo la nostra esplorazione.
Mi tengo sotto controllo Adam e Gino Ciccozzi, non voglio guai qui, ma noto che c'è qualcosa che non va in quei due: sono stranamente affiatati, con qualcosa che brucia in fondo ai loro occhi:
cosa staranno combinando?
Durante il nostro pellegrinare, incontriamo strane piante, diversi fiori dagli strani petali, e - poco più aventi - una distesa di trifoglio cristallizzato.
Decido di prelevare dei campioni per Vanian quando scopro che in mezzo a quel mare di trifoglio, emerge la testolina di un quadrifoglio: il simbolo della fortuna!
All'improvviso Capitan Beppe ci chiama (Ma perché continua ad avere quella vocina?): ha ritrovato la Maxwell!! Allora il quadrifoglio porta fortuna davvero!
Comunque sia, quel diavolaccio ha colpito ancora!
Ci avviciniamo tutti e scopriamo che la Maxwell non è sola: è accompagnata da un bell'uomo, alto, abbronzato, di nome Vladimiro e da un cagnolino piccolo, peloso e ringhiesco di nome Anubi.
Ovviamente il Capitano riceve tutte le spiegazioni del caso dal nostro superiore e mentre il colloquio - tutto sommato cordiale - continua, vedo le nostre donnine prese da una strana agitazione
che mi ricorda vagamente le esplosioni ormonali del nostro Adam, il quale, forse, è il più professionale e corretto sul pianeta. Qui gatta ci cova!
Finalmente, decidiamo di muoverci.
Attorno al Capitano vedo una Rael piuttosto distratta (guarda sempre in direzione di Vlad) e le altre donne della squadra fanno a gara per stare vicino a quello che abbiamo scoperto essere
il fratello della Maxwell. Anche Peter deve essersi accorto di qualcosa, l'ho sentito farfugliare qualcosa all'orecchio di Beppe.
Nel frattempo Adam è sempre pappa e ciccia col Ciccozzi. Qualcosa non va!
Durante il tragitto la Maxwell spiega a Beppe il motivo della sua "presunta fuga" e Capitan Beppe si offre di darle una mano per la ricerca di questi strani esseri (i sergeiss) e dei loro poteri temporali.
Finalmente Da capta uno strano segnale di energia proveniente dal sottosuolo sul suo tricorder... e Frruuu (forse per far colpo su Vlad) si offre subito per crearci una macro galleria che
ci porti direttamente alla fonte del segnale.
Ci inoltriamo con circospezione.
Arriviamo in una vasta pianura sotterranea con un grosso anello monumentale sulla destra e delle grotte illuminate che circondano questa che può essere paragonata ad una piazza.
Quel grosso anello... assomiglia... al... GUARDIANO DEL SEMPRE!!!
Sì... è proprio lui!!!
E mentre ci avviciniamo al Guardiano ecco spuntare dalle grotte una nuvola di persone basse e un po' tarchiate che ci vengono a far festa intorno: i Sergeiss!!! Wow!
Che fortuna!! (Che il quadrifoglio abbia colpito ancora?!)
Mentre con Ciccozzi e Adam ci mettiamo a protezione del gruppo (ma senza tirar fuori le armi) uno di questi piccoli esseri mi si avvicina e mi indica un bottone della mia giacca e mi mostra
una riproduzione in terracotta (o così sembra) del Guardiano del Sempre. Alla fine capisco: li vuol cambiare!
Che siano dei ferengi in miniatura?
Cominciano così una serie di stravaganti baratti: ovviamente a farne le spese è la nostra povera (ma oscena) divisa da gelataio, della quale siamo ben disposti a farne a meno per riuscire
a portare a casa qualche bel ricordo di questa strana missione.
Quasi inavvertitamente ci dirigiamo verso le caverne illuminate e scopriamo che in realtà sono degli empori di cose inutili. Ci conformiamo subito al loro stile barattando di tutto:
anche le armi (dopo aver disinnescato le cariche esplosive)!
Io mi trovo a cedere il borsone di Vanian (quadrifoglio escluso... comincio a credere veramente nelle sue doti magiche!) in cambio di una serie di rocce, minerali e vegetali del pianeta;
Adam vende profilattici in cambio di riproduzioni olografiche del sistema planetario e riesce ad avere anche - come sovrapprezzo - una serie di campioni che fa sparire subito sotto la divisa.
Ciccozzi arriva con una carriola (l'ha barattata con le bretelle della sua divisa, un paio di calzettoni color fucsia (i suoi calzettoni portafortuna) e una scarpa, e si mette in società
con Adam (ALLARME!) acquistando di tutto e di più mettendo il tutto dentro la carriola.
Anubi - il cane dei Maxwell - invece, è infastidito da tutto quel movimento e non si fa avvicinare da nessuno, anzi - c'è chi dice - che chi ha provato ad accarezzarlo, si è beccato un morso!
Sì, Anubi si fa accarezzare solo dai Maxwell! Passare parola!
Però in compenso urina ovunque... anche sullo stivale (uno solo perché l'altro ce l'ha un sergeiss che l'ha voluto in cambio di una riproduzione inanimata di una pianta carnivora) di Adam
il quale stranamente non si lamenta... (PERICOLOSISSIMO!!! ALLARME!!!)
In pratica riusciamo a capire il segreto dei Sergeiss: sono mercanti che barattano la mercanzia trovata viaggiando nel tempo (grazie al Guardiano) con oggetti di metallo e non solo (Ciccozzi è sempre più nudo!).
Alla fine, barattato il barattabile, la nostra armata Brancaleone è più Brancaleone che mai: i nostri uomini, mezzi nudi (non sono uno spettaccolo idilliaco!!) con delle carriole piene di
oggetti sull cui uso è meglio non indagare in questo momento, si presentano a Beppe e Maxwell pronti per ritornare sulla Afrodite, che nel frattempo è stata riordinata, ripulita
e riparata grazie alla perizia dei nostri tecnici e alle scopettate della Ernestina.
Effettivamente quando sono pronto per dare l'ordine di risalita (presenti i Maxwell e quello che resta della squadra della sicurezza) qualcuno si mette a ridere: vorrei vedere la faccia
di quelli del Comando di Flotta adesso...
Chissà cosa penserebbero del nostro primo contatto? E cosa penserà la Maxwell del nostro primo contatto e di come abbiamo affrontato la Prima Direttiva lasciando sul pianeta tutte
le possibili tracce del nostro passaggio?
Ma lei ha altro per la testa.
Ci accoglie sulla piattaforma Kiss Mey - momentaneamente al Comando della Sezione Sicurezza - e Becco Stan che ci fissa con due occhi che sono tutto un programma.
"Eh, no, caro Becco! Non mi avrai me!" faccio appena in tempo a pensare lasciando di corsa la sala del Teletrasporto, ma Adam Smith (impacciato dalla carriola) è fatto 'ostaggio'
dal nostro Consigliere di Bordo.
Ebbene sì... questa è la conferma finale: il quadrifoglio porta veramente fortuna!!!
Finalmente la Maxwell ha lasciato l'Afrodite portandosi via il suo beneamato fratello Vladimiro Maxwell detto Vlad, il cane Anubi e soprattutto il nostro prigioniero ferengi.
Da quando l'alto ufficiale della Flotta ha lasciato la nave, la nostra Afrodite ha preso il solito aspetto strano: l'ordine, la pulizia, il silenzio non regnano più: Ernestina ha smesso
di sorriderci ritornando al suo triste sguardo - anche un po' feroce - incontrandoci per i corridoi della nave; Beppe e Frruuu hanno fatto pace - dopo le "avventure" (o presunte tali)
con la moglie di Adam Smith - e son tornati a condividere da soli (si fa per dire... con Argo e Geppo sempre tra i piedi!!) l'alloggio; Rael ha ripreso a studiare il suo manualetto
di torture romulane; in infermeria troneggia la calma, l'ordine e la disciplina vulcaniana interrotta dalle stravaganti ed estemporanee trovate di Robert; nella sezione tecnica tutto
è stranamente sottocontrollo anche se JT corre da una consolle all'altra per tentare di tener assieme l'Afrodite; e in Plancia, passato il nervosismo per la presenza a bordo della
Maxwell (ripeto: Alto Ufficiale della Flotta ma soprattutto Istruttore del 97.15% del personale di servizio) cominciano a spuntare i primi cenni di informalità rappresentati da
maniche di camicia tirate su e dalla immancabile divisa di Peter appesa ad asciugare per l'ennesima macchia di caffè sul bavero.
E nella sezione sicurezza? vi starete chiedendo...
Cip e Ciop affrancati dall'ingrato compito di custodire il ferengi, giocano con Arianna Field e Vanian a scacchi o si esercitano nel poligono di tiro olografico; mentre Kiss May si stà
dedicando ad un nuovo hobby: lo studio del Diritto di Famiglia!
Ciccozzi ha deciso di presidiare la stanza di Frruuu (e Beppe) per "motivi di sicurezza"... in pratica vive davanti alla porta dell'alloggio del Numero Uno con la speranza di ricevere
quanto meno un sorriso al giorno dalla Horta.
Adam Smith è quello che mi preoccupa di più!: dopo esser stato due giorni a "colloquio" con Becco, non solo non si occupa più delle donne della nave (cosa che a qualcuna ha dato molto
fastidio!), ma frequenta "spontaneamente" e sempre più assiduamente il Consigliere di Bordo e Gino Ciccozzi; aggiungo inoltre che - udite, udite - è stato visto rifiutare un incontro
con Tania Faq in Sala Relax.
Inoltre, c'è chi addirittura giurerebbe di averlo visto rinchiudersi con Gino Ciccozzi nel laboratorio del Folle (con il Folle in persona: sì, proprio lui!!) e uscirne con aria soddisfatta
ma misteriosa un'ora dopo con del materiale che ha nascosto sotto la giacca.
Non potevo rimanere col dubbio: cosa stavano combinando?
Ho cercato prove ed indizi circa la loro attività.
Per prima cosa ho cercato notizie presso Stan il quale si è trincerato dietro "il segreto professionale" ma non senza prenotarmi tre sedute da lui.
Kiss Mey invece non ha saputo dirmi di più se non che era cambiato: bello sforzo, lo avevano capito tutti, questo!!!
Allora ho deciso di affrontare la situazione di petto... cioè, per essere più precisi, ho cercato di corrompere il Ciccozzi balenandogli la possibilità di una serata a lume di candela
con Frruuu: niente; nonostante le lacrime agli occhi, ha rifiutato l'offerta e si è trincerato dietro un mutismo ostinato!
La soluzione l'ha trovata un giovane ingegere, un certo Rogers che non credo di aver visto prima, il quale, prima di sparire, mi ha suggerito di indagare direttamente nella stanza di Adam.
Quella doveva essere la mia ultima possibilità: non potevo e non volevo infrangere in questo modo l'intimità dello Smith, ma questa sfida stava diventando interessante e poi...
a mali estremi, estremi rimedi!
Mi sono appostato dietro il corridoio della sua stanza.
Appena ho visto Gino e Adam uscire dall'alloggio, mi sono intrufolato (grazie anche al mio codice di sicurezza di livello superiore) e... SORPRESA!!! La sua stanza era tappezzata da un
migliaio di immagini della dottoressa Kalligàlenos di tutte le forme e dimensioni: c'è ne era anche una olografica a dimensioni naturali!
Il nostro playboy si è innamorato della dottoressa Kalligalenos!
Sono uscito dalla stanza stralunato. Non ci potevo credere!
Ero talmente sconvolto che non mi sono neanche accorto del corteo che accompagnava i due sposi novelli (i nostri Promessi Sposi, sposati in pompa magna dalla Maxwell prima di partire
nonostante un contrariato Alighieri) e del loro carico di regali (parte dei "souvenir" scambiati coi Sergeiss) alla navetta per la partenza per il loro viaggio di nozze!
Risolto il mistero, non mi è rimasto altro che andare al Nutella Party organizzato nella sezione scientifica, mentre l'Afrodite, prua al vento (solare) era alla ricerca dell'ennesima nebula.
... TO BE CONTINUED... CONTINUA, CONTINUA, AIVOJA SE CONTINUA...
GM Christian D'Accardi
XTO
USS Afrodite NCC-1863