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GM Rael
Mission: 5 — It's a Long Way to Tipperary
 Stardate 10108.25
Prologo

Siamo di nuovo in viaggio, sapevo che la licenza lunghissima promessa dall'Amm. De Leone non sarebbe durata a lungo, ma la cosa più dura da digerire è che ci hanno chiamato nel mezzo delle vacanze per farci un controllo psichiatrico all'Ufficio di Controllo Mentale come se noi fossimo un po' strani, beh la nostra non è certo una normale nave della Flotta Stellare, ma dopotutto noi non siamo normali ufficiali della Flotta Stellare altrimenti l'Amm. De Leone non ci affibbierebbe tutte le missioni più strane.

Durante le mie vacanze ho incontrato un tizio, un capitano della Flotta, che possiede ancora degli aerei antichi del XX secolo, è senza computer, per volare ha solo un motore, due ali e poi hai l'aria intorno a te e mi stavo divertendo tanto a volarci quando mi arriva la chiamata di Beppe che mi ordina tutto arrabbiato di tornare immediatamente sulla Afrodite per il Colloquio con un certo Dott. Bottino e che non si può disattivare il comunicatore quando un'Ammiraglio ti chiama dal Comando di Flotta si rischia la Corte Marziale, il problema è che stavo facendo una capriola nell'aria quando mi hanno chiamato, e non potevo dirglielo altrimenti mi sarebbero venuti a prendere con la camicia di forza (se esistono ancora).

Il colloquio è andato bene: ha solo detto che sono un po' paranoica Beh è giusto un buon Capo della Sicurezza deve essere un po' paranoico, deve sospettare anche dell'ombra che gli cammina accanto. Abbiamo anche dovuto promettere di stare lontani dalle nebule, ma se sono il nostro divertimento più grande!

Diario di Missione

Ora siamo in viaggio e dobbiamo scoprire la causa di alcune interferenze nelle comunicazioni subspaziali e sono anche da sola perché non c'è Chris che è rimasto sul suo pianeta con Vanian per ragioni personali. Ho dovuto nominare un vice provvisorio e il primo disgraziato che mi è capitato sotto gli occhi è stato Ciccozzi che ora si trova nell'ufficio della Sicurezza come responsabile e con la minaccia che se succede qualcosa gli faccio fare la fine del ferenghi. All'improvviso sento il nostro timoniere dice qualcosa e io mi giro sperando che siano di nuovo i Borg o magari il Dominio e invece niente è soltanto una nebula, una nebula anche carina ma capitan Beppe è irremovibile: niente nebule! L'abbiamo promesso al Bottino.

Sento un botto e qualcuno che si lamenta in maniera straziante ma non ci faccio caso è Boregh. Allora è proprio vero: più sono alti e più cadono facilmente... penso.
Poi Beppe mi chiede di contattare la Flotta Stellare ma la risposta che esce dagli altoparlanti lascia tutti attoniti: "Starfleetel Sticaphone, messaggio gratuito l'utente non abilitato al tipo di chiamata richiesto". Quelle maledette interferenze devono aver colpito anche noi, allora il capitano fa uno dei suoi soliti annunci diabolici per tenerci tutti all'erta.

Finalmente arriviamo al pianeta da dove provengono le interferenze e Beppe decide che una squadra sbarcherà sul pianeta ad investigare. La squadra è composta da Frruuu, io, Renzi come ufficiale scientifico, Van Bajark come dottore, Jacket, Kelley, Magnum e Rogers.

Arrivati sul pianeta noto che c'è un problema, ma non bisogna essere molto svegli per capirlo basta guardare il nostro N1 che sta leggermente ma inesorabilmente sprofondando nel terreno, per fortuna si ferma prima di arrivare dall'altra parte.
Con il suo solito savoir faire ordina a me e alla mia squadra di andare in perlustrazione e sapendo che quando è di quell'umore non ci si può discutere obbedisco senza fiatare.

Superata una collina trovo una valle piena di trasmettitori radio vecchio stile con tanto di grosse parabole, chiamo Frruuu e la avverto della scoperta e lei ci ordina di aspettarla lì, che arriverà subito. Il 'subito' però non arriva tanto subito e comincio a preoccuparmi: che sia successo qualche cosa al resto della squadra? Sto per ordinare a uno dei mie uomini di andarli a cercare quando li vedo arrancare su per la collina. Finalmente arrivano e noto che Frruuu 'respira' con affanno (non sapevo che le Horta avessero il fiatone), gli mostro la nostra scoperta e gli dico che abbiamo avuto anche difficoltà a comunicare con la nave a causa delle interferenze. Iniziamo a scendere giù per la collina e Rogers inciampa e rotola giù, quando lo raggiungiamo Van Bajark controlla le sue condizioni dichiarandole non gravi. Mentre Kelley e Magnum rimangono con il dottore noi continuiamo le nostre ricerche, intanto si è alzato un forte vento, finalmente Jacket trova una sala che potrebbe essere una sala di controllo e mentre Frruuu entra con Jacket e Renzi, io rimango fuori a controllare. I loro sforzi hanno successo e riescono a scoprire dov'è il pianeta da dove proviene il segnale e a riportarci sulla nave tutti sani e salvi.
Stasera però niente Nutella-party perché c'è la veglia funebre di un certo Douglas Noël Adams, un membro della sezione Medica che è deceduto in un incidente: anche se non lo conoscevo di persona, non frequento molto l'Infermeria, mi dispiace molto.
GM Rael
CTO
USS Afrodite NCC-1863

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