Siamo di nuovo in viaggio, sapevo che la licenza lunghissima promessa dall'Amm. De Leone non sarebbe durata a
lungo, ma la cosa
più dura da digerire è che ci hanno chiamato nel mezzo delle vacanze per farci un controllo psichiatrico
all'Ufficio di Controllo
Mentale come se noi fossimo un po' strani, beh la nostra non è certo una normale nave della Flotta Stellare,
ma dopotutto noi
non siamo normali ufficiali della Flotta Stellare altrimenti l'Amm. De Leone non ci affibbierebbe tutte le
missioni più strane.
Durante le mie vacanze ho incontrato un tizio, un capitano della Flotta, che possiede ancora degli aerei
antichi del XX secolo,
è senza computer, per volare ha solo un motore, due ali e poi hai l'aria intorno a te e mi stavo divertendo
tanto a volarci quando
mi arriva la chiamata di Beppe che mi ordina tutto arrabbiato di tornare immediatamente sulla Afrodite per il
Colloquio con un
certo Dott. Bottino e che non si può disattivare il comunicatore quando un'Ammiraglio ti chiama dal Comando di
Flotta si rischia
la Corte Marziale, il problema è che stavo facendo una capriola nell'aria quando mi hanno chiamato, e non
potevo dirglielo
altrimenti mi sarebbero venuti a prendere con la camicia di forza (se esistono ancora).
Il colloquio è andato bene: ha solo detto che sono un po' paranoica Beh è giusto un buon Capo della Sicurezza
deve essere un
po' paranoico, deve sospettare anche dell'ombra che gli cammina accanto. Abbiamo anche dovuto promettere di
stare lontani dalle
nebule, ma se sono il nostro divertimento più grande!
Ora siamo in viaggio e dobbiamo scoprire la causa di alcune interferenze nelle comunicazioni subspaziali e
sono anche da sola
perché non c'è Chris che è rimasto sul suo pianeta con Vanian per ragioni personali. Ho dovuto nominare un
vice provvisorio e il
primo disgraziato che mi è capitato sotto gli occhi è stato Ciccozzi che ora si trova nell'ufficio della
Sicurezza come responsabile
e con la minaccia che se succede qualcosa gli faccio fare la fine del ferenghi. All'improvviso sento il nostro
timoniere dice
qualcosa e io mi giro sperando che siano di nuovo i Borg o magari il Dominio e invece niente è soltanto una
nebula, una nebula
anche carina ma capitan Beppe è irremovibile: niente nebule! L'abbiamo promesso al Bottino.
Sento un botto e qualcuno che si lamenta in maniera straziante ma non ci faccio caso è Boregh. Allora è
proprio vero: più sono alti
e più cadono facilmente... penso.
Poi Beppe mi chiede di contattare la Flotta Stellare ma la risposta che esce dagli altoparlanti lascia tutti
attoniti: "Starfleetel
Sticaphone, messaggio gratuito l'utente non abilitato al tipo di chiamata richiesto". Quelle maledette
interferenze devono
aver colpito anche noi, allora il capitano fa uno dei suoi soliti annunci diabolici per tenerci tutti
all'erta.
Finalmente arriviamo al pianeta da dove provengono le interferenze e Beppe decide che una squadra sbarcherà
sul pianeta ad
investigare. La squadra è composta da Frruuu, io, Renzi come ufficiale scientifico, Van Bajark come dottore,
Jacket, Kelley,
Magnum e Rogers.
Arrivati sul pianeta noto che c'è un problema, ma non bisogna essere molto svegli per capirlo basta guardare
il nostro N1 che
sta leggermente ma inesorabilmente sprofondando nel terreno, per fortuna si ferma prima di arrivare dall'altra
parte.
Con il suo solito savoir faire ordina a me e alla mia squadra di andare in perlustrazione e sapendo che quando
è di quell'umore
non ci si può discutere obbedisco senza fiatare.
Superata una collina trovo una valle piena di trasmettitori radio vecchio stile con tanto di grosse parabole,
chiamo Frruuu e la
avverto della scoperta e lei ci ordina di aspettarla lì, che arriverà subito. Il 'subito' però non arriva
tanto subito e
comincio a preoccuparmi: che sia successo qualche cosa al resto della squadra? Sto per ordinare a uno dei mie
uomini di andarli
a cercare quando li vedo arrancare su per la collina. Finalmente arrivano e noto che Frruuu 'respira' con
affanno (non sapevo
che le Horta avessero il fiatone), gli mostro la nostra scoperta e gli dico che abbiamo avuto anche difficoltà
a comunicare con
la nave a causa delle interferenze. Iniziamo a scendere giù per la collina e Rogers inciampa e rotola giù,
quando lo raggiungiamo
Van Bajark controlla le sue condizioni dichiarandole non gravi. Mentre Kelley e Magnum rimangono con il
dottore noi continuiamo
le nostre ricerche, intanto si è alzato un forte vento, finalmente Jacket trova una sala che potrebbe essere
una sala di controllo
e mentre Frruuu entra con Jacket e Renzi, io rimango fuori a controllare. I loro sforzi hanno successo e
riescono a scoprire
dov'è il pianeta da dove proviene il segnale e a riportarci sulla nave tutti sani e salvi.
Stasera però niente Nutella-party perché c'è la veglia funebre di un certo Douglas Noël Adams, un membro della
sezione Medica
che è deceduto in un incidente: anche se non lo conoscevo di persona, non frequento molto l'Infermeria, mi
dispiace molto.
GM Rael
CTO
USS Afrodite NCC-1863