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GM F. Renzi
Mission: 2 — The betrothed
 Stardate 9912.05
Prologo

Un'altra avventura ed nuova giornata piena di guai stava per cominciare (ma se tutto filasse liscio non sarebbe così eccitante!), con Geppo in prima fila soddisfatto per essere riuscito ad eludere la sicurezza e ad arrivare a quegli antichi manufatti recuperati sulla Cassiopea e che sfortunatamente per lui (o per noi?) sono caduti a terra, si sono aperti a metà, e sono risultati essere delle trasmittenti che hanno cominciato ad emettere dei segnali ad intervalli regolari in codice binario... no, esadecimale... ma no forse tutti e due, beh, qualunque esso sia abbiamo cercato invano di decifrarlo, e l'unica prospettiva era... il Folle. Mi recai quindi in Plancia e riferii tutto al Capitano ed al Primo Ufficiale, ma non appena pronunciai quel nome tutti ammutolirono... già, il Folle, un personaggio davvero misterioso di cui molti di noi non conoscono neanche l'identità per non parlare del suo ufficio la cui entrata è riservata a pochissimi eletti.
Il Capitano, non senza preoccupazione, ha dato l'ordine di fornire al Folle il testo del messaggio da decifrare e così è stato fatto. In Plancia tutti erano occupati nel loro lavoro, ma la trepidazione per la decifrazione di quel messaggio si poteva sentire nell'aria. Come se ciò non bastasse il mio Vice Da mi ha chiesto qualche ora di riposo, ma forse ha ragione, nella precedente missione ha lavorato sodo e bene anche, spero solo che riposi veramente perché conoscendo Sàpek...
Intanto sembra che anche il computer si sia messo a fare i capricci non accettando le coordinate della rotta per il Disney Planet, mentre il nostro capo ingegnere Jitzia insiste per installare la versione 2500 di Windows ed il Capitano passeggia avanti e indietro in evidente stato di nervosismo, ma non appena gli viene comunicato che il ponte ologrammi è stato riparato tutto passa e torna ad essere il caro buon vecchio Capitano di sempre, pronto ad affrontare le difficoltà che si presenteranno e... a gustarsi la sua holonovela preferita.

Diario di Missione

Tutto sembra filare liscio (si fa per dire sulla nostra astronave!) anche se c'è in giro un po' di fermento per l'avvistamento di un'astronave (che i nostri sensori non possono identificare perché ancora troppo lontani). Mi allontano dalla Plancia per recarmi dal "Folle" per avere notizie sulla decifrazione, non sono ancora entrata nel suo ufficio (da dove proviene una strana musica che non ho mai sentito prima) che senza troppe cerimonie mi consegna il messaggio... decodificato! Non mi sembra vero, lo ringrazio e torno di corsa in Plancia per comunicare a Frruuu ed al Capitano che il Folle ce l'ha fatta, il messaggio conduce ad un sistema sconosciuto e queste sono le relative coordinate spazio-temporali: X40 Y27 Z88 T39.
Dove ci porterà il destino questa volta? Per ora dentro la nebula che si trova proprio sulla nostra rotta; questa nebula è formata da gas metronomo e viene classificata con il nome di "Matilda". La particolarità di questa nebula è che il gas di cui è composta emette delle vibrazioni che condizionano i sistemi di una qualsiasi astronave che vi passi all'interno (senza tuttavia provocare alcun danno), ed in effetti in tutta l'astronave sembra echeggiare l'allegro motivetto della omonima canzone (chissà, forse il suo nome sarà dovuto proprio a questa caratteristica!).
Ero talmente assorta ad osservare la nebula che non mi sono neanche accorta che il computer ha negato l'accesso alla Plancia a Da (che ci sia di mezzo lo zampino del Capitano?) e che il nostro Capo Operazioni Jacket è quasi rimasto fulminato nel tentativo di riparare alcuni contatti e la temperatura si è abbassata di alcuni gradi (opera sicuramente di Rael che, invece di abbassare solo la temperatura del suo ufficio, ha pensato bene di abbassare quella di tutta l'astronave, come al solito!). Qualcosa però sembra funzionare, infatti Da mi comunica che finalmente sono riusciti a ripristinare alcuni sistemi danneggiati, ma poi... ALLARME GIALLO!!! - ALLARME GIALLO!!!
Cosa sta succedendo? Niente di grave siamo solo entrati dentro la nebula (tanto per cambiare!).
L'allarme giallo viene disattivato, e finalmente scopriamo che l'astronave che prima avevamo intercettato è "Lei", la grande mitica Enterprise, tutti in Plancia stentano a crederci ed il nostro Primo Ufficiale è alquanto nervoso, forse non conserva un buon "ricordo" del periodo passato a bordo come addetta alle comunicazioni? Il nostro Capitano però mi sembra agitato per tutt'altri motivi, credo di aver capito che il servizio segreto stia indagando su di lui, cosa mai avrà fatto di tanto grave da essere tenuto sotto controllo? Forse De Leone non ha ancora dimenticato la storia del chinotto? O il riso finito dentro il suo letto? Sicuramente Capitan Beppe andrà fino in fondo, oh se lo farà! In Plancia, comunque, arrivano anche buone notizie (per fortuna), i motori a curvatura sono di nuovo operativi e gli scudi sono tornati a funzionare a pieno regime, forse la nostra cara vecchia Afrodite ha deciso di darci una mano!
Finalmente le 16.00; Da è puntuale come sempre per darmi il cambio (non vede l'ora di essere in Plancia!!!) e per gustarsi il putiferio che combinano Geppo e Argo che, litigando, rovesciano la ciotola di latte di Geppo sull'uniforme del Capitano (molte persone a bordo cominciano a credere che la causa dei nostri guai sia proprio l'avvoltoio!). Dopo aver assistito a questo piccolo "inconveniente" mi dirigo al mio alloggio dove, finalmente, potrò sciogliermi... ehm... potrò fare un bel bagno caldo, distendermi sul letto e rilassarmi un po'... ronf... ronf... ronf...
Etciù! Etciù! Il mio liquido ehm... il mio corpo è scosso da brividi di freddo, ho tutto il naso chiuso, credo proprio di essermi presa un bel raffreddore, ma poi, perché fa così freddo? Rischiavo di "congelare"! (fortunatamente uso un liquido antigelo!). Conosco la causa di tutto: RAEL. Sicuramente ha di nuovo abbassato la temperatura. Se la incontro le faccio passare io i bollenti spiriti! Altro che pon-far!
Alzo la temperatura del mio alloggio e mi dirigo verso l'uscita per andare in infermeria quando la mia attenzione viene attratta da un vecchio libro intitolato "I rimedi della nonna" (regalatomi da mia madre prima di imbarcarmi perché, per dirla come lei: "sicuramente mi avrebbe fatto comodo"). Lo apro e sotto la voce "come curare il raffreddore" c'è la seguente ricetta: bere del latte caldo con un po' di miele. A me il miele non piace quindi aggiunsi del Brandy Sauriano che (ho sentito dire) ha quasi le stesse proprietà curative. Iniziai a bere la mia "medicina"... ne ho bevuto un bicchiere. Era squisito (avrei dovuto provarlo prima), un altro ancora, poi un altro e un altro, poi... non ricordo più cosa sia successo... so per certo che mi sono risvegliata in infermeria, ma come ci sono arrivata? O meglio, che cosa mi era successo?
A sciogliere i miei dubbi è stato Da che, non appena cominciai a dare i primi segni di ripresa dalla "sbornia" (grazie alle cure della dottoressa T'Mik), mi ha ragguagliato su ciò che è accaduto nelle ultime due o tre ore e cioè che la persona che mi ha portato lì è il maestro di ballo, il Sig. Maurice, da cui ero andata per avere lezioni di salsa (non ricordo come sono arrivata sul ponte ologrammi e comunque mi ci vedete a ballare la salsa? Io proprio no!). Dovrò in ogni caso ringraziarlo (senza di lui chissà dove mi sarei sciol... ehm... dove sarei andata a finire); del colloquio, o meglio della figuraccia, che abbiamo fatto con quelli dell'Enterprise, ed anche che il certificato sull'allergia al giallo è stato accettato dal Comando di Flotta quindi, niente più divise gialle! Evviva!!! Questa sì che è una notizia degna di essere festeggiata... beh, forse adesso è meglio di no, credo di aver festeggiato abbastanza per oggi!
Le buone notizie di solito sono accompagnate da almeno una cattiva... infatti Da mi ha anche detto che la dottoressa ha dovuto riferire (come del resto è suo dovere) al Capitano del mio "piccolo incidente": spero soltanto che lui fosse di buon umore quando glielo ha detto!
In questo momento siamo in viaggio per giungere là dove nessuno è mai giunto prima... mi sembra di averla già sentita questa, ma dove? Dovrò chiedere a Da, sicuramente lui saprà dirmi qualcosa, anzi, quando la missione sarà finita, devo ricordarmi di parlare con il Capitano per un piccolo riconoscimento a Da, se lo merita proprio!


GM Fabiola Renzi
CSO
USS Afrodite NCC-1863

Log Mission: 2