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GM T'Mik
Mission: 2 — The betrothed
 Stardate 9912.05
Prologo

Era cominciata un'altra giornata, che almeno all'apparenza si prospettava tranquilla: finalmente il problema dei brufoli era stato risolto e persino il Guardiamarina Field era tornata all'originale splendore; Geppo si era finalmente deciso a riconsegnare i gomitoli, anche se c'erano volute le corna del capitano, la logica vulcan non era stata sufficiente... ma, chissà perché, i guai nello spazio non vengono mai da soli... Utilizzare l'equipaggio come "cavie" per un nuovo tipo di uniforme... questo era troppo anche da De Leone... va beh, già ci ha assegnato una nave a forma di scaldabagno del XIX secolo, l'ha pure chiamata Afrodite, avremmo dovuto aspettarci che ci chiedesse di andare in giro con delle uniformi gialle e poi gli stivaloni... ma come si fa?
L'intero equipaggio si lamentava, e ben presto il "malcontento popolare" sfociò in una vera rissa al bar di prora, che causò un sovraccarico di lavoro per l'infermeria: 47 feriti. Urgeva una soluzione... cosa inventarsi? Naturalmente, come tutti sanno, i Vulcan sono incapaci di mentire, tuttavia, cosa che non tutti sanno, sono in grado di "interpretare creativamente" la verità, cosa nella quale sono sempre stata bravissima... ovviamente, bisogna trovare una ragione logica e plausibile per rifiutarsi... penso che suggerirò al Capitano che si può provare con un certificato medico: molti membri dell'equipaggio sono allergici al colore giallo, che potrebbe provocare disturbi alla retina, nonché problemi di deambulazione senza contare quelli di disciplina che ha già provocato (chiudere in cella tutti i klingon presenti a bordo non sembrava una soluzione molto praticabile, anche perché nessuno osava più avvicinarsi a Boregh visto come aveva ridotto lo sventurato che aveva osato fare commenti sulla sua uniforme).

Diario di Missione

Mi reco in infermeria, sono le 07:00, alcuni miei collaboratori stanno facendo colazione, Chun Ki, mi sembra in uno stato emozionale un po' turbato, sarà per la gravidanza... forse dovrei organizzarle una visita da Becco... oppure - splash - lo sapevo, sempre il solito.
"Signor Capui, riuscirebbe a fare qualcosa senza rovesciare niente, una volta?"
Una chiazza di latte si allarga sull'uniforme del mio infermiere mentre lui farfuglia:
"Mi scusi... cioè dottoressa... io non volevo, vado subito a cambiarmi"
"Vada pure".
Marek si allontana, mi pare di sentire in lontananza accenni alle abitudini sessuali della madre del lattaio... non ho mai capito come mai gli umani esprimano la disarmonia dello spirito in questo modo... e dire che lui è per metà Trill... forse dovrei far psicanalizzare anche lui, a meno che...
"T'Mik, vuole favorire?"
Robert ha appena replicato una colazione inglese, completa di uova e pancetta... ancora non riesco ad abituarmi al fatto che lui non sia vegetariano, pur essendo per metà umano...
"Prenderò solo un cappuccino".

Mi allontano dall'infermeria, ora sono le 08;00, il Capitano è già in Plancia, così posso esporgli la mia idea... naturalmente ho preso l' hypospray per l'allergia all'aglio, non sarebbe molto delicato starnutirgli in faccia.

SALA TATTICA
"Dottoressa, si accomodi... posso chiamarla T'Mik, vero?"
"Capitano. Sono qui per proporle... (succintamente esprimo la mia idea)
AHAHAHAHAHAH
È la prima volta che ascolto la risata diabolica del capitano di persona, devo dire che è davvero... affascinante...
"Questa De Leone se la merita proprio... ho sempre supposto che i Vulcan avessero un che di diabolico... sarà per via delle orecchie"

Ma.ti.lda... Ma.til.da... Questo ritmo risuona per tutta l'astronave... cosa sarà? Ora che il Capitano ha diffuso la notizia che non c'è più pericolo di dover andare in giro per lo spazio vestiti come danzatori del ventre e che la calma sembrava ristabilita... eppure ormai dovrei saperlo, non c'è niente di normale qui...
Torno in infermeria: devo replicare la mia medicina per l'allergia all'aglio, ma come si fa a lavorare con questo sottofondo musicale? Vanian sembra gradirlo, mi pare che si stia muovendo a suon di musica... e in effetti, dando una rapida occhiata in giro, mi accorgo che anche gli altri sono presi dal ritmo... beh tutti tranne me e Robert, naturalmente...
"Robert, ho bisogno di un composto di trisulferito burillico"
"Lo replico subito"
"Non riesco a capire dove abbia la testa... Ma questo cos'è? Persino un cadetto del primo anno riuscirebbe a capire la differenza fra trisulferito e trisulferato... ma insomma Robert, cosa le succede?" - Forse sono stata troppo dura in questi giorni con lui. - "Vada a riposarsi, si prenda la giornata libera"

Effettivamente devo riconoscere di aver preteso troppo dai miei collaboratori in infermeria... il problema è che la faccenda dei brufoli sembrava esserci sfuggita di mano... e così avevo caricato tutti di una mole eccessiva di lavoro. Poi quando tutto sembrava risolto, ci era toccato occuparci dei feriti nella rissa, facendo bene attenzione a che gli "istinti omicidi" non prendessero nuovamente il sopravvento. In quel momento mi era venuta l'idea: dal momento che la Sicurezza era impegnata, avevo deciso di riprogrammare il MOE dell'Infermeria per avere una guardia speciale che almeno all'apparenza potesse mantenere l'ordine. Era nato così Peppino, un selaht olografico, che però riusciva a svolgere la sua "funzione intimidatoria" per non più di qualche minuto, dal momento che era semplice da tenere a bada, comunque mi illudevo che il suo aspetto minaccioso sarebbe riuscito a tenere lontana almeno Ernestina, fino a che non troverà il modo di disattivarlo, naturalmente... Robert era già andato nel suo alloggio, gli avevo suggerito di riposarsi, sebbene sapevo che sarebbe stato difficile. Io decisi di andare alla pizzeria del bar di prora, dal momento che avevo saltato il pranzo. Ma una sorpresa mi aspettava, o per meglio dire, incombeva su di me.
Non appena uscii dall'infermeria, l'ombra di Becco si disegnò alle mie spalle... ero sfuggita fino ad ora, ma ormai non credevo possibile che sarei riuscita a sottrarmi ulteriormente.
"Dottoressa, che piacere vederla! E come mai fuori dall'Infermeria? E perché non pranziamo insieme, potremmo approfittarne per discutere del suo complesso edipico che sostanziandosi in una evidente quanto ingiustificata insicurezza l'ha portata alla creazione..."
È incredibile notare come certi umani non avvertano la necessità di respirare.
"Signor Becco, non potrebbe psicanalizzare qualcun altro? Ad esempio il nostro prigioniero Ferengi?"
Ma a questo punto è impossibile sottrarsi e quindi mi siedo ed ordino una pizza vegetariana. Fortunatamente l'attenzione del mio "torturatore" viene distratta dall'avvenenza della nostra pizzaiola, Lucy Bliss.
Becco parte quindi "all'attacco", dal momento che ha sentito dire che Lucy è una betazoide che non utilizza le sue facoltà empatiche. Credo che quell'uomo mi farà venire il mal di testa... Con la coda dell'occhio, intanto, vedo Maurice che sta attaccando un annuncio in bacheca: le lezioni di ballo sudamericano riprendono visto che è stato riparato il ponte ologrammi!
Finalmente una bella notizia. Il mio turno di riposo è finito. Torno in Infermeria dove Robert e Rael si stanno giocando a poker le armi del nostro fantomatico Ferengi, partecipo alla partita, cercando di sfruttare la naturale faccia da poker dei Vulcan, ma Robert è più bravo e si aggiudica il premio. A questo punto arriva Frruuu, ha tutti i sintomi di un brutto raffreddore, effettivamente la temperatura della nave non è molto adeguata... non è niente di grave, per cui prescrivo il solito infallibile rimedio Vulcan, latte caldo e miele. Frruuu si unisce alla nostra partita a poker ma, sarà per la disperazione di aver perso venti crediti, sarà perché non ne può più di Eva Brown, sarà perché non le piace il latte, fatto stà che lo rovescia inavvertitamente sul povero Robert (e sono due), il quale corre a cambiarsi.

A questo punto vado nel mio alloggio. Poco dopo mi informano che c'è bisogno di me in Infermeria: pare che il Ferengi si sia nuovamente liberato e sia incappato in Boregh (sono sicura che in quel momento ha rimpianto di essere fuggito). Devo andare a "rincollare" i pezzi, ma una sorpresa mi attende, le porte del mio alloggio sono bloccate!!! Non è possibile, già sono rimasta chiusa una volta nell'Infermeria, sarà proprio il caso che il Capitano si decida a rifare i meccanismi... chiamo la manutenzione, e dopo un po' riescono a liberarmi.
Ora posso tornare in Infermeria, dove mi aspetta una scena alquanto strana: il nostro insegnante di ballo, Maurice, barcolla sotto il peso di una Fabiola Renzi in preda ai fumi dell'alcool! Questo poi non me lo sarei mai aspettato! Sapevo che Maurice era un grande estimatore di birra romulana, e che era stato trovato più volte in possesso di alcool non sintetico, ma non avrei mai immaginato che anche Fabiola... informo la Plancia e già che ci sono, faccio presente al Capitano che sarebbe il caso di adeguare i meccanismi della nave ai nuovi interni da poco rimodernati. Il "diavolaccio" sa bene che mi deve un favore, (vedi certificato medico) e che i vulcaniani sono come i diavoli, non fanno niente per niente, così mi promette che il primo meccanismo ad essere rimodernato sarà la porta del mio alloggio, seguito a ruota da quella dell'Infermeria.
Meglio di così non poteva andare, ora mi aspetta solo il compito di rimettere in piedi la Renzi.


GM T'Mik
CMO
USS Afrodite NCC-1863

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