Ero beatamente accoccolato tra le forti braccia del mio dolce Sàpek, quando
l'assordante sirena dell'allarme rosso mi fa sobbalzare. Pochi istanti e
l'allarme rosso diventa condizione verde, per poi tornare rosso e nuovamente
verde... ma che diavolo sta succedendo!
Allora chiamo la Plancia per sapere che succede:
"GuardiaMarina Da Nee a Plancia, cosa sta succedendo?"
È Renzi a rispondere: "Diciamo... che qualcuno... ha...
inavvertitamente...
rovesciato qualcosa di liquido su una consolle... e il computer è andato in
tilt... ma ora è tutto sotto controllo. Ah, Da, già che ci sono: abbiamo appena
lasciato lo spazio Sergiss! E, un'altra cosa: la Maxwell, Argo e i novelli sposi
sono di nuovo a bordo... pare che aaaahhaahaaaahh..."
Un forte boato fa vibrare lo scafo, non riusciamo a rimanere in equilibrio, e
cadiamo a terra, l'uno sull'altro... Sàpek ed io ci guardiamo preoccupati, a
quanto pare siamo stati colpiti, ma da chi, o da che cosa?
La risposta non si fa attendere, purtroppo: devo recarmi urgentemente in
Plancia: i Borg ci stanno attaccando...
Non appena le porte del turbolift si aprono, mi accorgo che siamo in piena
manovra evasiva; faccio appena in tempo a reggermi ad un passamano per evitare
di cadere di nuovo. Sullo schermo troneggia l'immagine di un tunnel transwarp:
non ne avevo mai visto uno da così vicino... ma non ho tempo per trastullarmi,
c'è bisogno di me alla consolle scientifica.
In Plancia l'atmosfera è rovente...
"... Rael, risponda al fuoco!" Ordina il Capitano.
"Stanno sparando nuovamente!"
"Stavolta ci hanno mancato, Capitano"
"Si stanno allontanando... no ora si stanno riavvicinando... Sparano
nuovamente..."
Un secondo colpo fa sobbalzare la nave ancora una volta.
"Nuovo colpo diretto. Questa volta sugli scudi laterali di destra!"
"Raeeeel!" urlò il Capitano.
(Sento un'insolita nota nella sua voce: ma non è immortale? Sicuramente è
preoccupato per l'incolumità dell'equipaggio...)!
"Un attimo, sto armando i siluri fotonici... fuoco!" risponde il capo della
sicurezza.
Partono tre siluri fotonici che chiudono il tunnel transwarp rendendo
inoffensivo il cubo.
"Rapporto danni!" chiede il Capitano.
"La Plancia ha subito dei danni lievi. Lievi danni anche ai ponti 4, 5 e 6. Le
squadre di emergenza sono già al lavoro. Ho chiamato anche una squadra di
emergenza sul ponte per riparare i danni qui in Plancia." Informa Peter.
"Perfetto. Tutti al lavoro alle proprie postazioni. E visto che la situazione è
quasi tornata normale, credo che sia il caso di lasciare la zona il prima
possibile, giusto per evitare altri brutti incontri...! Signor Jacket, tracci
una rotta per il Pianeta Terra... curvatura 6... attivare... Si torna a Casa!"
ci avverte il Capitano.
Ora che l'emergenza è rientrata, Fabiola mi chiede di restare in Plancia: lei
scenderò in Laboratorio per degli esperimenti... strizza un occhio e prende la
via del turbolift (che avrà in mente?).
Poi il mio sguardo si posa sulla poltrona alla sinistra del Capitano,
stranamente vuota, ed una domanda mi sorge spontanea: che fine ha fatto
Becco?
"Peter, ma dove è finita la tua ombra?"
(mi risponde come se lo avessi destato da chi sa quali pensieri).
"Non saprei... Pare che avesse un leggero mal di testa... e che sia già in
Infermeria a curarsi! Francamente, è meglio così, conoscendolo avrebbe reagito
all'emergenza aumentando il panico... soprattutto il mio. Rabbrividisco al solo
pensiero di cosa avrebbe potuto dire".
In quel mentre, le porte del turbolift si aprono, e Becco fa il suo ingresso in
Plancia, scortato da Carter...
"Com'è che dite sulla Terra: parli del diavolo e spuntano le corna?..."
"Come dice signor Da Nee?" intervenne il Capitano.
"Ehm... niente Capitano".
Quando Peter si accorse del Consigliere, si fece stranamente scuro in volto, e
si concentrò sulla sua consolle, quasi irrigidito. (Scommetto che pendeva dalle
labbra di Becco!).
In quella, dal turbolift entra anche Ernestina, con l'immancabile straccio, per
ripulire il pavimento...
"Allora Consigliere, tutto bene?"
"Sì Capitano, il mal di testa mi è passato, anche se la Dottoressa T'Mik non è
stata in grado di spiegarmi la causa! Comunque a sentire lei non dovrebbe più
tornarmi."
"Bene signor Becco" - riprese il Capitano - "Prenda il suo posto e stia attento
a non intralciare la signora Ernestina che sta aiutando a sistemare questa
bolgia (magari lo fosse) di Plancia che abbiamo."
Sto analizzando gli ultimi dati rilevati, quando mi accorgo che il sistema è
notevolmente rallentato... che sia nuovamente un virus informatico a
compromettere la sicurezza della bagn... della nave? Pochi tocchi alla consolle,
e vengo a capo del mistero: ci sono molte applicazioni attive: il flipper
virtuale "Cadetto Spaziale", il "SuperEnalotto Galattico", "Quake XXIV secolo"
ed altre amenità del genere (per di più in multisessione), che non dovrebbero
nemmeno essere installate sulla memoria centrale del Computer di Bordo... ma chi
è quello scemo che spreca in questo modo, le già risicate energie della
nave?...
"Capo"... - proruppe il Capitano - Contatti il Comando di Flotta e comunichi al
Presidente della Federazione che abbiamo un documento per lui che ci hanno dato
i Sergiss. Gli faccia anche un breve resoconto della missione su
Sergross."
"Slì signore" rispose prontamente Peter.
"Ah, un'altra cosa. Credo che sia il caso che lei esca da "Quake XXIV secolo"
prima di inviare il messaggio. Non vorrei che qualcuno pensasse che lei è un
immaturo che mentre è in servizio gioca al computer..."
"Ehm... Sì signore." - arrossì Peter!
La tranquillità del viaggio era interrotta solo da Anubi che saltava di qua e di
là per la Plancia; in compenso Geppo ed Argo non si azzuffavano come al
solito...
"Gli scudi sono stati riparati, Capitano"
"Molto bene, continuate così, ragazzi"
"Signore, siamo prossimi alla Terra"
"Chiami il Comando, ed avvisi De Leone di prepararsi per quel brindisi"
"Sì, Signore"
...
Ad un tratto un pezzo di paratia del soffitto cadde in testa a Peter: rimase
svenuto per alcuni istanti. Quando si riebbe, il Capitano gli disse di andare in
Infermeria a farsi curare ma lui...
"Non si preoccupi, Capitano, non è niente. Stiamo per arrivare in vista della
Terra e non voglio perdermi lo spettacolo."
"Come vuole Guardiamarina Jacket."
"Capitano, gli scudi danno ancora problemi"
"Una squadra tecnica in Ingegneria!"
"Signore, il pianeta Terra è in vista"
"Sullo schermo!"
Non appena il globo azzurro appare sul visore, espressioni di gioia e felicità
si dipingono sul viso di quasi tutti gli ufficiali (e non) presenti in Plancia,
ed anch'io verso qualche lacrimuccia nello scorgere uno spicchio di Luna che fa
capolino dietro la Terra... quanti bei ricordi riaffiorano alla mente...!
Non tutti, però, reagiscono allo stesso modo, a quanto pare, qualcuno rimane più
che indifferente: Frruuu, ad esempio, sbuffa dicendo che "...la Terra non è poi
tutto questo granché, troppa acqua e poche caverne...: che ci troverete dico
io!"
Eravamo a pochi secondi dalla Base Stellare 01
"Capo, scenda a pieno impulso, e si avvicini alla Base Stellare 01 a metà
impulso. Giusto per far vedere che siamo tornati interi; faccia qualche giro
panoramico intorno alla Base e poi attracchi."
"Sì Capitano."
"Ah, un'ultima cosa... eviti di allargare le porte dell'Hangar, perché in caso,
tutti i danni se li paga lei... non so se mi spiego..."
"Perfettamente!"
"Capitano, è scoppiato un incendio in Infermeria" La Dottoressa T'Mik, è
caduta provocando l'esplosione di una consolle.
"Ma che "me" combinano là sotto! Capo, mandi Ernestina a rimediare, e non
disturbatemi più per queste sciocchezze, proprio quando sto polverizzando il
record interplanetario del "Cadetto Spaziale"!... ancora pochi punti e...
Sììì, e vaaiii, ho battuto il record!!!"
"Complimenti Beppino, sei stato bravissimo..." Interviene Frruuu.
... (Se il Capitano mi avesse letto nel pensiero poco fa... mi avrebbe
fulminato all'istante)...
(Per l'agitazione, mi si è seccata la gola!!!)
"Signor Smith, per cortesia, mi porti un Earl Grey, non troppo caldo, senza
zucchero né limone, grazie!"
"Sì, Signore!"
...
"Adam, allora, arriva questo the?!?" - faccio io quasi spazientito.
"Ecco a lei Signore... tiepido e liscio, come lo aveva chiesto!"
"Grazie... (mi sembra un po' distratto, ultimamente)."
Non appena entriamo attraverso le porte spaziali, c'è una sorpresa di nome
Enterprise ad attenderci...
"Guardate, è l'Enterprise-D!"
"È proprio lei... ma... perché stanno decollando così di corsa?"
"Sono già entrati in curvatura...!!!"
(Secondo me ci hanno riconosciuti... non è che abbiamo fatto una bella
impressione quando li abbiamo incontrati, la prima volta, all'interno della
Matilda!).
"Manovra di attracco completata. SIAMO A CASA!!!"
"Signori, bentornati a casa...! A tutti i ponti: prepararsi allo sbarco!"
Comunicò il Capitano.
Fabiola chiamò dal Dipartimento, invitando tutti a scendere giù per un
controllo. Disse qualcosa a proposito di una fuga di sostanze tossiche
attraverso i condotti dell'aria...
In realtà la sua vulcanica mente aveva organizzato (all'insaputa di tutti,
tranne che dei miei colleghi del Dipartimento) un Mega Nutella Party a sorpresa
giù in Laboratorio, per festeggiare il ritorno a casa...
Qualche ora più tardi, io e Sàpek eravamo di nuovo a casa: aveva conservato per
me
alcuni cuori zuccherati ripieni di Nutella...
Mi abbracciò e mi sussurrò all'orecchio: "Dove eravamo rimasti...?"
GM Da Nee
XSO
USS Afrodite NCC-1863