"Dalla mia mente alla tua mente, i miei pensieri sono i tuoi pensieri, le nostre menti si uniranno, vedo già
quello che vedi tu e sento quello che senti tu..." le mie dita poggiano delicatamente sulle tempie del
paziente... non avrei mai creduto che avrei avuto il coraggio di farlo, eppure alla fine il giuramento di
Ippocrate ha avuto la meglio, sto tentando una fusione mentale con il dottor Stan Becco... i suoi pensieri
disordinati si affacciano simultaneamente alla mia mente e un leggero capogiro mi prende... mi soffermo un
attimo su un punto... c'è un buco nero, un piccolo lasso temporale che manca ed è sicuramente questo che
provocava il mal di testa per il quale era venuto in Infermeria... mi concentro e cerco di ricostruire la
scena e vedo... sì. è proprio Peter che scaraventa una mazza sulla testa di Becco, provocando purtroppo solo
una leggera commozione celebrare e un'amnesia selettiva... cerco di cancellare nuovamente il ricordo appena
affiorato nella mente di Becco, non vorrei che il nostro consigliere ricominciasse a torturare il povero Peter
con le sue sedute psicanalitiche... poi li trovo, sono, gli induttori del sonno REM, ora dormirà per un po'...
almeno me lo auguro.
"Dottor Carter, ho un incarico molto dekicato per lei: controlli che il nostro logorroico paziente continui
a dormire e non appena si sveglia..."
"La faccio chiamare, dottoressa?"
"Nemmeno per sogno: gli faccia un altro hypospray, così ce lo leviamo di torno per un altro po'!
"Agli ordini".
Dopo aver dato istruzioni al personale dell'Infermeria e affidato il comando, la supervisione di Carter e
qualche altra grana a Robert, mi assegno la serata libera (privilegi del comando!!!) e mi reco nel mio
alloggio: durante la nostra precedente missione sul pianeta dei Sergiss ho acquistato qualche antica video
cassetta e un video registratore, si tratta di "V. E.: Vulcan Emergency" un antico trattato di medicina vulcan
in forma di film... credo di meritarmi un po' di relax, in fondo...
Mentre mi avvio lungo il corridoio, lo vedo: ma sì, è proprio Anubi, eppure ero sicura che la Maxwell fosse
ripartita... mi fermo un attimo ad intrattenere il cane: non è logico che un animale (a parte quelli del
capitano, naturalmente, sempre per i privilegi di cui sopra) se ne vada in giro da solo su un'astronave. Il
cane sembra gradire la mia presenza e gioca volentieri con me. Dopo un po' arriva la sua legittima
proprietaria che mi ringrazia di averlo trovato e mi informa che lei e i novelli sposi sono ancora a bordo
perché hanno avuto un problema durante la manovra di decollo dall'hangar.
Mi dirigo nel mio alloggio, faccio appena in tempo a godermi qualche scena del film che subito scatta
l'allarme rosso che nel giro di qualche secondo si trasforma in condizione verde, poi è di nuovo allarme
rosso..."Insomma, che succede?" Chiamo in Plancia e mi informano che si è trattato di un piccolo inconveniente
tecnico, routine sulla nostra carc... ehm astronave...
Per fortuna i replicatori funzionano, quindi ordino una porzione di pop corn (il sergiss che mi ha venduto le
videocassette mi ha assicurato che avrei apprezzato maggiormente la proiezione in questo modo) e mi dedico a
quella che potremmo definire una forma di "auto - aggiornamento". Questo film è davvero affascinante, la
logica che traspira negli interventi di emergenza dei protagonisti e poi quel chirurgo sembra una persona
davvero interessante... la mia visione del film viene bruscamente interrotta da una chiamata dall'Infermeria:
mentre eravamo sotto l'attacco dei Borg (eh sì, a quanto pare una volta ogni tanto l'allarme rosso scatta per
un motivo reale) Robert ha perso i sensi e cosa ben più grave, Stan Becco li ha riacquistati e ora sta
cercando di rendersi utile con il mio secondo. Mi precipito in Infermeria e cerco di curare Robert: con un
hypospray si sente meglio, ora posso dimettere anche Stan Becco e visto che non vuole andarsene, incarico
Carter di riaccompagnarlo in Plancia, ora tocca a loro sorbirs... cioè usufruire del suo lavoro.
Siamo scampati alla minaccia dei Borg, infatti gli scossoni sono terminati e il Capitano ha informato
l'equipaggio che siamo in rotta verso la Terra... comunque sono sempre più convinta che per certe missioni
sarebbero necessarie due astronavi, meglio se una delle due attrezzata come un ospedale e con cinema IMAX
(sempre per quel famoso discorso dell'auto aggiornamento dei medici...). Credo che inviterò anche Robert a
godersi il seguito del film, se l'è proprio meritato: sopportare Carter e Becco contemporaneamente durante un
attacco Borg... credo che neppure Surak avrebbe avuto la forza mentale sufficiente...
Ci chiamano dalla Plancia: ci stiamo avvicinando alla Terra. Io e Robert ci rechiamo in Plancia, il Capitano
sa quanto è importante che tutti gli Ufficiali superiori siano in Plancia quando contatterà De Leone.
Ora il pianeta è in vista, non riesco a capire il perché dell'emozione che serpeggia a bordo, questi umani
sono così sentimentali...
Il Capitano ordina di contattare De Leone: è il momento dei brindisi (questa volta champagne, non chinotto,
vero Beppe?).
Non siamo i soli in orbita... c'è un' altra astronave... il timoniere, sempre più emozionato urla: "È lei , sì
è proprio l'Enterprise!" Tutti si volgono emozionati allo schermo, mentre l'astronave attiva i motori e lascia
l'orbita... tutte queste emozioni serpeggianti nell'intero equipaggio mi stanno agitando, saranno ancora gli
effetti collaterali della fusione mentale... devo lasciare la Plancia, torno in Infermeria e comincio a
pensare a cosa significa per me tornare sulla Terra, proprio lì, dove ho frequentato l'Accademia e ho
conosciuto Stark... ricordo ancora i pensieri logici e lineari della sua mente.. mentre sono assorta in queste
meditazioni inciampo e finisco su una consolle... non so bene cosa sia successo dopo, deve essere scoppiato un
piccolo incendio, infatti i miei capelli sono ancora un po' bruciacchiati... Dopo un po' arriva l'onnipresente
Ernestina con l'immancabile secchio e il suo straccio, pronta a rimediare... mi do una sistemata e cerco di
darmi un contegno, non è molto logico che l'Ufficiale Medico Capo finisca a terra in tutte le missioni... ma
tant'è...
La Plancia informa tutti i ponti che la manovra di attracco è completata, sarà meglio prepararci allo sbarco!
GM T'Mik
CMO
USS Afrodite NCC-1863