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GM T'Mik
Mission: 4 — The Voyage Home
 Stardate 10101.15
Prologo

"Dalla mia mente alla tua mente, i miei pensieri sono i tuoi pensieri, le nostre menti si uniranno, vedo già quello che vedi tu e sento quello che senti tu..." le mie dita poggiano delicatamente sulle tempie del paziente... non avrei mai creduto che avrei avuto il coraggio di farlo, eppure alla fine il giuramento di Ippocrate ha avuto la meglio, sto tentando una fusione mentale con il dottor Stan Becco... i suoi pensieri disordinati si affacciano simultaneamente alla mia mente e un leggero capogiro mi prende... mi soffermo un attimo su un punto... c'è un buco nero, un piccolo lasso temporale che manca ed è sicuramente questo che provocava il mal di testa per il quale era venuto in Infermeria... mi concentro e cerco di ricostruire la scena e vedo... sì. è proprio Peter che scaraventa una mazza sulla testa di Becco, provocando purtroppo solo una leggera commozione celebrare e un'amnesia selettiva... cerco di cancellare nuovamente il ricordo appena affiorato nella mente di Becco, non vorrei che il nostro consigliere ricominciasse a torturare il povero Peter con le sue sedute psicanalitiche... poi li trovo, sono, gli induttori del sonno REM, ora dormirà per un po'... almeno me lo auguro.

"Dottor Carter, ho un incarico molto dekicato per lei: controlli che il nostro logorroico paziente continui a dormire e non appena si sveglia..."
"La faccio chiamare, dottoressa?"
"Nemmeno per sogno: gli faccia un altro hypospray, così ce lo leviamo di torno per un altro po'!
"Agli ordini".

Dopo aver dato istruzioni al personale dell'Infermeria e affidato il comando, la supervisione di Carter e qualche altra grana a Robert, mi assegno la serata libera (privilegi del comando!!!) e mi reco nel mio alloggio: durante la nostra precedente missione sul pianeta dei Sergiss ho acquistato qualche antica video cassetta e un video registratore, si tratta di "V. E.: Vulcan Emergency" un antico trattato di medicina vulcan in forma di film... credo di meritarmi un po' di relax, in fondo...

Diario di Missione

Mentre mi avvio lungo il corridoio, lo vedo: ma sì, è proprio Anubi, eppure ero sicura che la Maxwell fosse ripartita... mi fermo un attimo ad intrattenere il cane: non è logico che un animale (a parte quelli del capitano, naturalmente, sempre per i privilegi di cui sopra) se ne vada in giro da solo su un'astronave. Il cane sembra gradire la mia presenza e gioca volentieri con me. Dopo un po' arriva la sua legittima proprietaria che mi ringrazia di averlo trovato e mi informa che lei e i novelli sposi sono ancora a bordo perché hanno avuto un problema durante la manovra di decollo dall'hangar.
Mi dirigo nel mio alloggio, faccio appena in tempo a godermi qualche scena del film che subito scatta l'allarme rosso che nel giro di qualche secondo si trasforma in condizione verde, poi è di nuovo allarme rosso..."Insomma, che succede?" Chiamo in Plancia e mi informano che si è trattato di un piccolo inconveniente tecnico, routine sulla nostra carc... ehm astronave...

Per fortuna i replicatori funzionano, quindi ordino una porzione di pop corn (il sergiss che mi ha venduto le videocassette mi ha assicurato che avrei apprezzato maggiormente la proiezione in questo modo) e mi dedico a quella che potremmo definire una forma di "auto - aggiornamento". Questo film è davvero affascinante, la logica che traspira negli interventi di emergenza dei protagonisti e poi quel chirurgo sembra una persona davvero interessante... la mia visione del film viene bruscamente interrotta da una chiamata dall'Infermeria: mentre eravamo sotto l'attacco dei Borg (eh sì, a quanto pare una volta ogni tanto l'allarme rosso scatta per un motivo reale) Robert ha perso i sensi e cosa ben più grave, Stan Becco li ha riacquistati e ora sta cercando di rendersi utile con il mio secondo. Mi precipito in Infermeria e cerco di curare Robert: con un hypospray si sente meglio, ora posso dimettere anche Stan Becco e visto che non vuole andarsene, incarico Carter di riaccompagnarlo in Plancia, ora tocca a loro sorbirs... cioè usufruire del suo lavoro.

Siamo scampati alla minaccia dei Borg, infatti gli scossoni sono terminati e il Capitano ha informato l'equipaggio che siamo in rotta verso la Terra... comunque sono sempre più convinta che per certe missioni sarebbero necessarie due astronavi, meglio se una delle due attrezzata come un ospedale e con cinema IMAX (sempre per quel famoso discorso dell'auto aggiornamento dei medici...). Credo che inviterò anche Robert a godersi il seguito del film, se l'è proprio meritato: sopportare Carter e Becco contemporaneamente durante un attacco Borg... credo che neppure Surak avrebbe avuto la forza mentale sufficiente...

Ci chiamano dalla Plancia: ci stiamo avvicinando alla Terra. Io e Robert ci rechiamo in Plancia, il Capitano sa quanto è importante che tutti gli Ufficiali superiori siano in Plancia quando contatterà De Leone.

Ora il pianeta è in vista, non riesco a capire il perché dell'emozione che serpeggia a bordo, questi umani sono così sentimentali... Il Capitano ordina di contattare De Leone: è il momento dei brindisi (questa volta champagne, non chinotto, vero Beppe?).
Non siamo i soli in orbita... c'è un' altra astronave... il timoniere, sempre più emozionato urla: "È lei , sì è proprio l'Enterprise!" Tutti si volgono emozionati allo schermo, mentre l'astronave attiva i motori e lascia l'orbita... tutte queste emozioni serpeggianti nell'intero equipaggio mi stanno agitando, saranno ancora gli effetti collaterali della fusione mentale... devo lasciare la Plancia, torno in Infermeria e comincio a pensare a cosa significa per me tornare sulla Terra, proprio lì, dove ho frequentato l'Accademia e ho conosciuto Stark... ricordo ancora i pensieri logici e lineari della sua mente.. mentre sono assorta in queste meditazioni inciampo e finisco su una consolle... non so bene cosa sia successo dopo, deve essere scoppiato un piccolo incendio, infatti i miei capelli sono ancora un po' bruciacchiati... Dopo un po' arriva l'onnipresente Ernestina con l'immancabile secchio e il suo straccio, pronta a rimediare... mi do una sistemata e cerco di darmi un contegno, non è molto logico che l'Ufficiale Medico Capo finisca a terra in tutte le missioni... ma tant'è...
La Plancia informa tutti i ponti che la manovra di attracco è completata, sarà meglio prepararci allo sbarco!


GM T'Mik
CMO
USS Afrodite NCC-1863
Log Mission: 4