Finalmente sono riuscito a sistemare tutta la collezione di uova di vetro che ho comprato dai Sergiss, trovo che diano un tocco di classe al mio alloggio, scommetto che anche T'Mik approverebbe, a proposito, meglio che mi avvii o queste uova mi faranno arrivare tardi per il mio turno...
Non riesco a credere ai miei occhi, T'Mik che sta facendo una fusione mentale con... Becco?!? Mio Dio, la
poveretta avrà bisogno di anni di terapia per riprendersi e considerando che è Becco il consigliere di bordo
il serpente continuerà a mordersi la coda per molti anni a venire, brutta fine per una vulcaniana.
"Robert, ho lasciato Becco nelle capaci mani di Carter, nelle tue affido Carter, Becco, l'Infermeria e i
rapporti da finire. Se qualcuno mi cerca, sto facendo una ricerca nella sala olografica"
Che meraviglia, che c'è di meglio di un chiletto di rapporti da terminare? E poi dicono 'Arruolati e scopri le
meraviglie dell'Universo', facevo meglio a seguire i consigli di mia madre e fare il geometra.
"Dottor Van Bajark, ho dato a Becco un altro po' di sedativo".
"Bell'idea Carter, dovremmo tenere a portata di mano un hypospray per ogni evenienza, ossia per ogni volta che
sta per aprire la bocca, devo parlarne al Capitano".
Improvviso l'allarme rosso immerge tutta l'Infermeria in un ambiente da girone infernale, fortunatamente viene
disattivato subito, non faccio in tempo a tirare un sospiro di sollievo che subitaneo riemerge l'urlo stridulo
di una nave in pericolo!
"Ma che..." non riesco a finire la frase che la sirena viene spenta e l'allarme rientra, qualcosa mi dice che
il nostro Ingegnere Capo riceverà una lavata di testa dal Capitano, del resto non si può fare miracoli con
quello che abbiamo, mica è una discendente di McGyver.
Oh no, ancora l'allarme rosso, ma sta diventando un'abitudine, uhm qualcosa mi dice che forse questa volta non
è un contatto, saranno tutti questi scossoni:
"Dottore, che sta succedendo? La prego, non cerchi di proteggere i miei sentimenti mentendo".
"Non mento mai Consigliere è che al momento proprio..."
"Robert, mio Dio, stiamo per morire, vero stiamo per morire, dimmi che stiamo per morire".
"Se vuoi te lo dico ma non credo che..."
"Stress post traumatico... avrò un sacco di casi di stress post traumatico".
"Sono troppo giovane per morire, sono troppo giovane".
"Se sono fortunato anche qualche shock catatonico".
"Oh mio Dio, non voglio morire" - e per meglio sottolineare la sua risolutezza a non lasciare che il Triste
Mietitore completi la sua collezione con la sua testa, Carter si lancia testa bassa verso la porta di uscita,
ma la sua innata grazia, unita al fatto che la nave sta rollando violentemente, gli fa sbagliare la
mira.
[...]
La prima cosa che vedo riprendendo conoscenza è della nebbia bianca che pian piano si concretizza nei tratti
spiacevoli di Becco,
"Stia giù, Dottore, adesso ci penso io a lei" - ho capito, sono a casa del mio Capitano, cerco di rialzarmi
per sfuggire alle grinfie del Consigliere quando la voce di T'Mik mi riporta alla calma:
"Cerca di rilassarti Robert, ci sono io ora. Avevi un paio di costole rotte, il nostro Carter ha la testa
piuttosto dura a quanto pare, nella caduta hai anche battuto la testa ma nessuna conseguenza seria, solo un
bel bernoccolo, ti ho dato qualcosa che ti farà stare subito meglio, cerca di dormire nel frattempo"
Non mi capiterà mai più una cosa simile: la mia capa che mi dice di dormire durante il mio turno, meglio
approfittarne. Quando mi risveglio Carter, mortificato dall'avermi atterrato, mi informa con dovizia di
particolari degli ultimi avvenimenti: erano i Borg che ci avevano attaccato... ripeti un po'? Quando i Borg ci
hanno attaccato? Ma come, incontriamo i Borg ed io vengo messo fuori uso da una testata? Sopravviviamo ai Borg
ed io passo il tempo a dormire? Il nostro gioiellino di nave sconfigge i Borg ed io sono bloccato con Becco e
Carter?? NOOOO, non è giusto, nelle mie memorie che scriverò: solo dei rapporti che mi toccava
compilare?
Delle crisi di panico di Carter? Quasi quasi chiedo al Capitano se non puù rifare tutto da capo. T'Mik cerca
di consolarmi invitandomi ad assistere alla proiezione del suo film in sala olografica, ma prima veniamo
chiamati in Plancia, pare che il Capitano voglia schierarci a beneficio di De Leone, per fargli vedere che non
abbiamo subito nessuna casualità. Appena entro in Plancia vedo la Terra in tutto il suo splendore
acquazzurrino che giganteggia sul visore centrale, ci stiamo avvicinando lentamente alla base di attracco,
l'emozione è palpabile tra l'equipaggio, avvicinandoci alla base vediamo anche stagliarsi l'inconfondibile
sagoma dell'Enterprise, anche noi dobbiamo essere stati riconosciuti perché vediamo l'Enterprise schizzare via
di corsa, peccato, scommetto che Ernestina se la sarebbe fatta volentieri un'altra chiacchierata con
Picard.
"Capitano, c'è un principio di incendio in Infermeria"
Mi guardo attorno e vedo che T'Mik non c'è, deve essere scesa mentre ero incantato a fissare la Terra, vuoi
vedere che ha trovato una scusa logica per dare fuoco a Becco? Corro in Infermeria e trovo il mio capo seduta
su un lettino, con Carter che le sta curando una profonda ferita alla fronte.
"Che è successo Boss?"
"Preferirei che evitasse di chiamarmi in questo modo improprio. Ho voluto controllare il tempo di reazione ad
una emergenza da parte di Carter"
"Ha inciampato un'altra volta ed ha sbattuto la testa contro una consolle, l'ha mandata letteralmente in fumo"
ghigna Carter, mi volto per non far vedere a T'Mik che sto sghignazzando anch'io
"È un peccato che le medicine non si somministrino più per via rettale, altrimenti avrei avuto molto lavoro
per voi due"
Non c'è nulla di più divertente di un Vulcaniano ferito nell'orgoglio, Carter ed io smettiamo di ridere solo
all'arrivo di Ernestina. Per fortuna Renzi ha invitato tutti ad un mega nutella party per festeggiare la fine
della nostra missione, sono sicuro che T'Mik ritroverà il suo controllato buon umore, anzi, meglio che ci
sbrighiamo se vogliamo trovare ancora i 'Cornetti del Capitano'.
GM Robert Van Bajark
XMO
USS Afrodite NCC-1863