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GM Rogers
Mission: 5 — It's a Long Way to Tipperary
 Stardate 10108.25
Classificazione: SECLAR 4  ·  Accesso ristretto
Diario di Missione

Dopo il colloquio con l'Ill. Egr. Sig. Bottino (forse si sono accorti che è una gabbia di pazzi?), l'equipaggio è stato mandato in licenza. Sono andato su Risa, dove avevo tutta l'intenzione di spendere la mia scorta di crediti, invece sul più bello, a circa metà licenza, veniamo tutti richiamati sull'Afrodite! Che sfiga!!! Proprio quando avevo cominciato una bella 'amicizia' con una splendida Trill (senza simbionte) di nome Alodyn. Andarmene così sul più bello...

Insomma, sulla nave giravano a tutti!!! E come se giravano... perfino il mio amico gatto era furioso!!!
Per riprendermi un po' dal colpo ho cercato di sapere di cosa si trattasse questa volta.
La missione doveva essere di quelle abbastanza semplici, cercare e trovare qualcosa che disturba le comunicazioni subspaziali. Mah! Speravo che questa volta in ingegneria non ci fosse molto da fare... mi sbagliavo!
Fui chiamato praticamente subito, (non si erano mica dimenticati i turni!!!) Arrivato in ingegneria, un caos micidiale, un fuggi fuggi come non lo avevo mai visto!

Stupidamente sono entrato: l'aria era resa irrespirabile da un peto di quello schifoso (e antipatico) di un'avvoltoio. Dico io, di tutti i posti per fare un nido, proprio in ingegneria?
Riuscimmo, dopo molta fatica a rimettere in sesto i controlli ambientali, così l'odore insopportabile se ne andò.
Dopo questo episodio, a dir poco sgradevole, il mio amico gatto, si decise a farmi una visita. Giusto per farsi fuori la mia riserva di biscotti comprata su Risa.
Ma io, in fondo, non ho saputo resistere�mi guardava sogghignando!
Già: non posso resistere a quel gatto, forse per questo (schiavizzarmi?) mi ha preso in simpatia... mah!
Comunque, mi chiamarono in ingegneria, e finalmente mi mandarono con una squadra di sbarco su un pianeta, peccato che fosse quello da cui si pensavano provenire i disturbi.

Con me scesero il comandante Frruuu, Renzi, Rael, due tipi strani: Kelley e Magnum, il dott. Van Bajark e Jacket.
La gravità sul pianeta era molto più alta rispetto a quella terrestre, e questo ci mise un po' in difficoltà, specialmente il Cmd. Frruuu che, se possibile, sembrava più schiacciata del solito e si muoveva a fatica.
Guardandomi intorno in una ricognizione, il pianeta che dapprima sembrava deserto si rivel� essere stracolmo di trasmettitori.
Il comandante, oramai allo stremo, sperò che qualcuno di noi le potesse dare una mano a spostarsi, facile, se per lei era così, anche per noi non era semplice muoverci. Provai a spingerla anch'io con tutte le mie forze, quando, dopo averla disincagliata dal terreno, inciampai in una maledettissima radice e me ne rotolai per diversi metri tipo valanga, con il risultato di distruggermi una rotula, graffiarmi un po' dovunque e procurarmi una quantità di ematomi che facevano invidia alle macchie di un trill e un forte dolore alle costole.
Se questa è stata la mia prima missione su un pianeta, figurarsi le altre! Perché non me ne sono rimasto comodo comodo sulla nave?!?
Non riuscivo a sentire bene quello che gli altri della squadra di sbarco dicevano, ma sembrava che avessero trovato il... BAGNO? E il pannello comandi?
Comunque, non mi interessava sapere se erano andati o no al bagno, l'importante era che mi portassero al più presto in infermeria!
Il tempo passava, e nel frattempo si era alzato un tale vento che per poco non venimmo tutti buttati via come foglie secche. Come risultato mi sono preso un tremendo raffreddore e ho passato la maggior parte del tempo in infermeria con un terribile raffreddore.
E poi dicono che non esiste la sfiga... Mi sa che alla prossima missione me ne starò bello bello sulla nave o accenderò un bel cero in versione gigante!

GM Rogers
Ufficiale ENG
USS Afrodite NCC-1863

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