"Già, dottore, credo proprio che lei abbia ragione. Le racconterò il sogno dall'inizio..."
Il capitano Alighieri sprofonda nella comoda poltroncina. Chiudendo gli occhi le immagini si ripresentano nitidamente alla
sua memoria, e già questo è molto strano, visto che ha sempre fatto fatica a ricordare i sogni.
"Dunque... mi trovavo su una base spaziale affollata di alieni. Ad un certo punto, vedo un giovane ferengi con un'assurda
tenuta da baseball che mi minaccia con la mazza e mi spinge verso un schermo. Mi identifico e subito appare il volto del
capitano Picard che mi dice che tutti i miei problemi saranno risolti se troverò la 'chiave'. Quindi l'immagine scompare e
sullo schermo resta il volto di un umano che mi sembra di ricordare vagamente 'Mardoni', 'Macconi', 'Mambloni': è quello che
sulla Terra ha inventato la radio".
"Marconi, allora" precisa il dottore.
"Giusto, sì, Marconi. E questo mi dice con fare minaccioso: 'Non abusare!'".
Il capitano Alighieri apre gli occhi e fissa il dottore. "Cosa le sembra? Devo preoccuparmi?"
Il dottore sorride con fare rassicurante. "Non è nulla di grave. Probabilmente c'è' qualcosa che sollecita i centri del cervello
che presiedono all'attività onirica".
"Perché afferma questo: ci sono stati altri casi?"
"Alcuni, a dire il vero".
"I membri della squadra di sbarco?"
"Ci avevo pensato, visto che sono stati fra i primi a chiedermi un incontro e sono stati esposti ai segnali radio emessi dalle
antenne, ma la cosa sembra più diffusa".
Una ruga di preoccupazione increspa la fronte del capitano Alighieri. "Cosa possiamo fare?"
"L'attività REM è benefica per l'organismo umano, quindi non dobbiamo temere per la salute dell'equipaggio. Io consiglio a tutti
di approfittare di questo strano evento per cercare di far luce su aspetti di noi stessi che spesso restano nascosti.
Analizzando i nostri sogni possiamo conoscerci meglio e, magari, risolvere a livello inconscio i problemi che ci tormentano"
Qualche ora dopo, in plancia, il capitano Alighieri riceve una chiamata dal comando di flotta.
"Buongiorrrno, capitano". La voce del comandante Ailoura arriva distorta dalle interferenze. "Abbiamo notizie interrressanti per lei!"
Il viso della caitiana viene sostituito da quello molto più serio del comandante Stark.
"Le coordinate che ci ha inviato puntano al cuore di una zona di spazio piuttosto... interessante. Non è stato facile trovare
della documentazione relativa al pianeta verso cui vi state dirigendo, mi creda. Senza l'aiuto della dottoressa Kalligàlenos
staremmo ancora cercando. Ora però, la sua missione sarà notevolmente più semplice. Le sto facendo inviare i dati su un canale protetto".
Le orecchie a punta del vulcaniano vengono di nuovo sostituite da quelle pelose di Ailoura.
"Naturrralmente, ora che sa di cosa si tratta, si rrrenderà conto della necessità di annotarsi tutto quello che succederà e poi
dell'estrrrema delicatezza... bzzzz... sta missio... bzzz..."
L'immagine sullo schermo vacilla, quindi viene sostituita da un fastidioso effetto neve.
Il capitano Alighieri si precipita alla postazione delle comunicazioni, ma l'ufficiale addetto scuote la testa.
"Niente da fare, signore. Abbiamo perso il segnale... e c'è di peggio: i dati inviati dalla Terra non sono mai arrivati!"
Il capitano chiude gli occhi lasciandosi sommergere da un'ondata di profondo sconforto. "Ma così andremo avanti alla cieca,
brancolando alla ricerca di qualcosa che neppure sappiamo cosa sia e col rischio di combinare chissà quale guaio..."
Una voce, forse reale, forse solo immaginaria, gli fa eco: "Sai che novità!"
Comunicazione
Ordini da StarFleet
Mission: 6 — Afrodite in Wonderland
Stardate
10203.23