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GM Da Nee
Mission: 7 — The Cut!
 Stardate 10301.15
Diario di Missione

La festicciola con gli altri equipaggi era andata molto bene... e ancor meglio era andato il 'party' privato: Sàpek ha apprezzato molto la mia idea per un uso 'alternativo' della Nutella!
Purtroppo abbiamo avuto solo 2 ore per noi, prima del mio turno in Plancia.

Avevo appena preso posto davanti alla mia consolle in Plancia, quando si apre il turbolift, e ne esce Frruuu come non l'avevo mai vista prima: evidentemente non aveva riposato affatto, in preda all'epidemia che ormai da tempo ci stava facendo impazzire tutti. Si trascina zig-zagando verso la sua poltroncina ma... urta Becco che carambola verso la paratia e finisce a terra. Peter, nel vederlo, accenna un 'sorriso' quasi di soddisfazione. Fortunatamente il morale è alto, anche se le trasmissioni con la Federazione sono ancora impossibili.
Nel frattempo io riesco ad intercettare una trasmissione radio dal pianeta, e la commuto ai diffusori della Plancia:

"Una notizia dell'ultima ora: sono state intercettate comunicazioni radio da parte della Federazione, da queste si evince che alcuni suoi rappresentanti stanno per raggiungere il nostro pianeta. La Cupola, in un comunicato ufficiale rilasciato solo pochi minuti fa, ha dichiarato che se i Federali sono venuti per prendersi una fetta della nostra economia, troveranno pane per i loro denti e invitano tutti i cittadini a tenere bene oliato il mitra, con una scorta di cartucce: 'Scorrerà sangue Federale se quei disgraziati oseranno allungare le loro sporche mani sui nostri guadagni' ha dichiarato il Consigliori Luska, della Famiglia Strong. Per ora è tutto, vi terremo informati sugli ultimi sviluppi in varie edizioni speciali appena giungeranno altre notizie. Riprendiamo, ora, con la solita programmazione. Passiamo dunque la linea a Misteri della Mazzetta tenuta da Don Ersily. Buongiorno."

- "Da Nee, da dove proveniva quella trasmissione?" - mi chiede il Capitano avvicinandosi alla mia consolle.
- "Secondo le letture, la trasmissione proveniva da una delle principali città del continente a nord del pianeta"
- "Benissimo, vuol dire cha la squadra di sbarco scenderà lì".
Frruuu lanciò a Beppe un'occhiataccia...
- "Ehm, hai sentito quel messaggio? Vuoi far scendere degli uomini nella tana del leone?"
Ma Beppe pareva avere le idee molto chiare al riguardo:
- "È una mossa astuta, invece: non si aspetteranno mai che oseremo apparire nel mezzo di una loro città. Frruuu, ti assegno il compito di formare la squadra di sbarco, io intanto mi vado a studiare il rapporto"
E mentre il Capitano si avviò fischiettando al suo ufficio, Frruuu si accasciò sul suo gel polimorfico, e iniziò a fare l'appello. Io speravo dentro di me che non mi chiamasse ma...
- "Signor Da Nee, faccia andare in Sala Teletrasporto 1 i Signori Jacket, Rael, T'Mik, Ta Nutri, Smith, e quei due della sicurezza, come si chiamano..."
- "Cip e Ciop?" - dissi senza riuscire a trattenermi...
- "Almeno per le missioni ufficiali gradirei che venissero usati i nomi completi, comunque li chiami e si presenti anche lei: mi spiace ma almeno per un po' dovrà evitare di appartarsi col suo Sàpek".
A quelle parole devo essere arrossito vistosamente, a giudicare dalla faccia che fecero in Plancia.
Non mi restò che lasciare la mia postazione e chiamare i miei colleghi a rapporto in ST1 mentre mi dirigevo sconsolato al turbolift.
Appena arrivo in ST1, prima di salire sulla pedana, Rael ci ammonisce di stare attenti a non 'perdere' i phaser o i tricorder... come se succedesse spesso di perdere l'equipaggiamento durante le missioni di sbarco!!!

Pochi minuti dopo, sulla superficie Ci materializzammo in un vicolo laterale di quella che doveva essere la strada principale, nei pressi di una grande piazza.
Non appena ci materializzammo, i miei colleghi si buttarono a terra, forse per gli scoppiettii che si sentivano in lontananza.
- "Signor Frruuu, mi sembra di sentire dei colpi d'arma da fuoco" - le dico io.
- "Se adesso mi dice che percepisce dell'ostilità... io le faccio del male!" - mi rispose Frruuu, anche se non capii esattamente cosa intendesse: perché mai doveva minacciarmi?

Poco dopo, non sentendo più nulla, tutti si rialzarono.
- "Certo che è stata una gran bella accoglienza"
- "Meglio cosi: in questo modo nessuno potrà farsi delle illusioni su questo pianeta"
Poi, Frruuu in testa, uscimmo allo scoperto con molta circospezione, ma un grido ci fece bloccare:
- "Ehi, gang, fermi dove siete!" - tre uomini ed una donna, si avvicinano ad armi spianate.
- "Fate parlare me" - ci disse Frruuu mentre si avvicinava loro - "Salve indigeni, sono il Numero Uno..." uno degli uomini, quello che doveva essere il 'capo' del gruppo, sbuffò rumorosamente:
- "C'è un solo Numero Uno, e non va in giro rasoterra"
- "Intendevo dire che sono il Primo Ufficiale della nave Afrodite e..." - a queste parole, iniziarono a sghignazzare.
- "Cos'è, un nuovo casinò?" - chiese l'uomo asciugandosi gli occhi.
- "Lasciamo perdere... ma adesso dovrete farci un favore" - aggiunse la horta.
L'uomo si fece improvvisamente serio: "Dipende dal prezzo!"
- "Portateci dal vostro capo. - chiese Frruuu - Potremmo darvi qualcosa di cui essere soddisfatti".
- "D'accordo, aspettate qui" - e si allontanò velocemente con gli altri tre dietro.

Ne approfittammo per dare un'occhiata in giro:
- "Occhi aperti... gang. State vicini".
Ci avvicinammo ad una grande statua situata su un basamento al centro della piazza. C'era un'iscrizione sulla targa:

In questo luogo moriva,
dopo decennale attesa
della sua fetta,
un vero iotiano.


Ad un tratto un edificio attirò la mia attenzione. Aveva una grossa apertura rivestita di una lastra traslucida di silicio trasparente. Attraverso il vetro si vedevano esposti degli strani apparecchi elettronici a forma di parallelepipedo, con un'apertura frontale che pareva un visore. Notai una scritta preoccupante, così chiamai il Numero Uno:
- "Frruuu, Signore, corra!"
Quando mi raggiunse, le indicai gli strani apparecchi, sullo schermo erano apparsi un uomo e una donna che davano le 'ultime notizie':
"Un falso federale ferito in scontro a fuoco..."
Non potevamo credere alle nostre orecchie:
- "Certo che questi non perdono tempo ad organizzare truffe!"

Nel frattempo un folto gruppo di autoctoni ci si era affollato intorno, e non facevano altro che importunarci con domande e pretese assurde. Fortunatamente in un vicolo laterale si era formata una rissa tra bande rivali, e ne approfittammo per dileguarci:
- "Andiamo via presto!" - ci ordinò Frruuu. Ma non abbastanza tempestivamente per impedire a Peter di buttarsi a capofitto nella mischia, nel vano tentativo di pacificare gli animi. Ne uscì pesto!
- "Dottore, è grave?"
- "No, zolo un paio di coztole rotte, un dente spezzato, un occhio nero, due dita della mano deztra spezzate e il nazo rotto" - diagnosticò fredda la dottoressa T'Mik.
- "Ehm... Dottore..."
- "Lo zo, lo zo, è tutta quezta polvere da zparo"
- "Oh beh, allora... gli dia qualcosa che lo rimetta in piedi"
- "Già fatto, Zignore, in pochi zecondi dovrebbe riprendere conozcenza"
Alcuni secondi dopo Peter Jacket era di nuovo lucido e in piedi, anche se aveva solo mezza faccia!
- "Quei maledetti, come hanno osato..." - Frruuu non lo fece finire.
- "Ha mai letto nulla circa la Prima Direttiva? Non si azzardi più a fare una cosa del genere, almeno senza che glielo ordini. Chiaro?" - Peter scattò sull'attenti:
- "Sissignore!"
La nostra squadra era un po' 'dispersa' e 'malandata', come al solito:
Ciop e Adam seguivano i notiziari da quegli apparecchi esposti in vetrina; Jidtzia ebbe un incidente con una strana vettura a motore; Cip sbucò da un portone con indosso solo una scatola di cellulosa e il comunicatore; Peter sparì non so dove, per tornare poco dopo con un'aria molto soddisfatta... dal canto mio, stavo gelando per il freddo: non vedevo l'ora di risalire a bordo!

Come se mi avesse sentito, il Capitano ci richiamò a bordo, informandoci che Robert aveva sintetizzato un antidoto contro i 'sogni'.
Come eravamo arrivati, così ripartimmo dalla superficie: tra gli spari degli iotiani!
- "Signor Frruuu, mi sembra di sentire degli altri spari..." - dissi, ma Frruuu mi freddò!
- "Squadra, in posizione! Capo Braxx... energia!"

Appena rimaterializzati a bordo, trovammo ad accoglierci Carter Carter che ci iniettò un hypospray prima ancora di avere il tempo di scendere dalla pedana.
Eravamo tutti stanchi... e io dovevo assolutamente scaldarmi... magari sotto le coperte, accoccolato a Sàpek!


GM Da Nee
XSO
USS Afrodite NCC-1863
Log Mission: 7