Ammiraglio Terenzio Colbotto
Ufficio Controlli Salute Mentale
Comando Flotta Stellare
San Francisco - Sol III
e p.c. Cap. Giuseppe Alighieri
USS Afrodite - NCC-1863
Non bastava avere tra i piedi il consigliere di bordo Stan Becco. Adesso pure la Flotta ci si metteva. Così durante la franchigia che abbiamo passato sulla Terra al termine della prima missione, siamo stati tutti costretti a fare rapporto al consigliere supremo della Flotta, tale Bottino. Il mio colloquio con lui è stato particolarmente teso. Appena sono entrato nel suo ufficio, mi ha fatto sdraiare su di un divanetto di vera finta pelle. Subito dopo le presentazioni ha iniziato a farmi delle domande a dir poco particolari.
Inizialmente mi ha fatto una domanda di matematica, alché io pensai di trovarmi ad un esame di Ingegneria dei Motori a Curvatura del terzo anno di Accademia. La domanda mi tenne impegnato per alcuni minuti a riflettere sulla risposta anche per via del fatto che poteva essere una domanda a trabocchetto. Comunque dopo un po' alla sua domanda "Quanto fa sette per otto?" risposi: "Cinquantasei", non senza timore per aver sbagliato il complesso calcolo. Subito dopo proseguì con una domanda ancora più strana e cioè: "Di quanti gradini è composta la scala per arrivare al vostro alloggio?". A quel punto prima di rispondere: "Nessuno", feci notare all'Emerito Consigliere che in una nave stellare, a parte le scale dei tubi di Jeffries e altre scale di servizio, di scalini non ce ne sono e quindi nemmeno per raggiungere gli alloggi degli ufficiali. Con fare soddisfatto, il Bottino passò ad una domanda più generale che riguardava l'equipaggio. Mi chiese infatti: "Vi sono animali sulla nave? Se sì: quanti?" Io non seppi rispondergli con sufficiente precisione, perché non conoscevo l'esatto numero dei membri dell'equipaggio della Afrodite. "Circa 200. - risposi - Oltre a un avvoltoio e un gatto". Sempre più soddisfatto dell'andamento del colloquio, il Consigliere Supremo passò alla domanda successiva che riguardava uno strano oggetto che solo in seguito seppi essere una appendice dei tetti degli edifici fino al 21° secolo. "Avete mai preso a testate un comignolo?" Fu la domanda, ma appunto, non sapendo cosa fosse tale comignolo, non risposi. Si passò poi ad una domanda di tipo sentimentale e che riguardava "Descrivete con parole semplici i vostri sentimenti riguardo le Nebule." La mia risposta fu semplice ed inequivocabile: "Adoro le Nebule - dissi - perché ogni volta che ne incrociamo una si fa un Nutella Party!" Proseguendo con il fuoco di fila delle domande, arrivò a chiedermi "Avete visto qualche bel film ultimamente?" Io gli risposi che l'ultimo film che avevo visto che mi era piaciuto è stato X-MEN XXII, trasmesso sugli olocanali-olovisivi della Afrodite. Boffonchiando qualcosa tipo "Sempre con questi mutanti..." il Bottino passò alla domanda successiva che riguardava il mio Capitano. Alla domanda Siete soddisfatti del Vostro capitano?", io non potei fare a meno di rispondere di si, anche perché il Capitano Alighieri è in grado di sentire quando lo si nomina anche se si trova a 100000 Km di distanza in profondità e quindi a scanso di equivoci... Si passò poi ad una domanda che riguardava il mio passato: "Fate mai sogni concernenti i Vostri Professori d'Accademia?" Io volevo rispondergli di sì, che sognavo che gli accadevano le peggiori cose possibili e immaginabili, ma decisi di nascondergli questa verità e gli dissi che facevo dei sogni riguardanti gli ex-insegnanti che facevano trasparire una mia stima nei loro confronti. Si è passato poi ad una domanda molto semplice "Di che colore è la Vostra uniforme?" Purtroppo in quel momento ero vestito in borghesee e quindi non potei rispondergli. L'ultima domanda fu alquanto bizzarra "Qual è il codice a barre del Chinotto?" Alché io gli risposi: "Sono un guardiamarina, non un ristoratore!"
Così, dopo quest'ultima domanda il Bottino mi congedò, lasciandomi con i miei dubbi sul perché di tale interrogatorio, ma con la sicurezza che prima o poi questo colloquio sarebbe tornato prepotentemente nella mia vita quotidiana a bordo della Afrodite...
GM Peter Jacket
COO
USS Afrodite - NCC-1863