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GM Frruuu
Mission: 3 — The search for Maxwell
 Stardate 10006.15
Prologo

Questa ponfa di una mantella si sta sporcando tutta, del resto capita alle cose bianche strusciate sul pavimento. Mi piacerebbe vedere in faccia il creatore dell'Alta Uniforme per Horte, gli allargherei la scriminatura, e non è detto che stia parlando della capigliatura. Capisco i bottoni dorati, le nappe, i festoni e pure la bandana, ma 'sto accidenti di mantella che mi fa sembrare una grossa bilia proprio non la capisco. Eppure la giornata non era iniziata nel più spiacevole dei modi: Beppe aveva riunito i Capi dipartimento per aggiornarli sulla nostra missione: ritrovare la Maxwell che si era volatilizzata già da qualche settimana, dopo aver predato degli antichi manufatti, simili a quelli trovati da noi tempo addietro, dalla USS Garibaldi. Con la decifrazione del messaggio emesso dai suddetti manufatti, grazie all'incommensurabile Folle, siamo riusciti a stabilire la posizione di Maxwell, Beppe ha fatto subito rotta per il pianeta in questione dove siamo entrati in orbita da poco. Il Capitano aveva dovuto chiamare il Comando di Flotta per chiarimenti perché il rapporto confidenziale di De Leone non era stato un granché chiaro. Il Comando deve aver considerato che il ritrovamento di Maxwell in fondo non ci avrebbe portato via molto tempo e allora, perché non affidarci anche una missione di primo contatto con i Sergeiss? In fondo siamo o non siamo gli esempi migliori della Flotta Stellare da mostrare a tizi che hanno sempre evitato contatti con l'esterno? Ho paura che i Sergeiss finiranno per pensare che in fondo una sana xenofobia non sia il peggiore dei mali.
Beppe vuole scoprire a tutti i costi che zio combina Maxwell su un pianeta dimenticato dal Grande Zot e sono certo che tutti noi gli daremo una mano a scoprirlo...

Diario di Missione

Ero sul Ponte di Comando insieme al mio Beppino, cercavamo di individuare la Maxwell coi sensori ma senza successo:
- "Beppe, vuoi vedere che hanno ragione le cornacchie che la danno per spacciata?".
- "Niente da fare: ho parlato con Mamma e non ci sono nuovi arrivi da settimane".
- "Pensi che Maxwell andrebbe... dalle tue parti?"
- "È un'istruttrice dell'Academy, come credi che potrebbe redimersi da una cosa del genere?"
Stavo riflettendo sulla giustezza delle affermazioni del mio Beppe quando il computer fece scattare l'allarme rosso, mi sono guardata intorno e ho visto un filo di fumo che si stava alzando dalla consolle di Renzi, non ho fatto in tempo ad avvertirla che l'incendio si è sviluppato con violenza, scaraventandola per terra. In un attimo si è scatenato un pandemonio: un uomo della sicurezza è svenuto a causa del fumo; Renzi sanguinante sul pavimento; Geppo e Argo che hanno iniziato a correre in tondo come forsennati ed il sistema antincendio che si è messo ad innaffiare tutti noi. Solo a fatica siamo riusciti a stabilire una parvenza di calma, Renzi e l'uomo della sicurezza sono stati portati in Infermeria ed affidati alle cure di Van Bajark e Carter Carter, a Da Nee il compito di sedare l'incendio. Rael ci ha avvertito che era riuscita a stabilire una connessione solo audio con i notabili del pianeta i quali ci hanno dato l'autorizzazione a sbarcare e ci hanno assicurato che la nostra Maxwell era viva e vegeta ed era impaziente di incontrarci. Beppe ha dovuto formare la squadra di sbarco, essendo il nostro primo contatto tutti cercavano di sgomitare gli altri per essere in prima fila, Beppe ha dovuto lasciare Van Bajark a curare Renzi; il Consigliere Becco al Comando sotto il controllo di Bob De Niro; Kiss Mey alla Sicurezza e Boregh alle Operazioni e ci ha spedito tutti a metterci l'Alta Uniforme:
- "Mica vogliamo farci prendere per pezzenti" ha detto per calmare sul nascere le proteste che erano sulla bocca di tutti, e adesso sono qui con 'sta mantella che si impiglia dappertutto.
Vedo che non sono l'ultima, manca ancora il Dottore, strano, di solito i Vulcaniani sono di una puntualità esasperante.
- 'Mi scuso per il ritardo ma dovevo trovare un appiglio logico per infilarmi in questa... mise" T'mik sembra quasi imbarazzata da questa sua mancanza:
- "Lasci perdere la logica e pensi a quello che le potrebbe fare il Capitano se disubbidisse"
- "È stato appunto quello l'appiglio di cui sopra"
Beppe decide di mandare la squadra in due tempi: prima quelli della sicurezza, che non avendo addosso nessuna maglietta rossa si sentono sicuri del fatto loro. Una volta ricevuto il via libera dalla squadra della sicurezza eccoci pronti per il nostro... rullo di tamburi prego... Primo Contatto.

Per fortuna tecnicamente sono già a terra, altrimenti credo che barcollerei anch'io come Jacket; devono avere una tale gravità da avere problemi a farsi la permanente.
- "Piggltta, crdo i avre pobmena co goa"
- "Beppe... uhm... mi sembra di intuire che tu abbia qualche problema nel parlare, scusa sai, forse è solo una sfumatura ma..."
- "Pantla! Sno algergio a qualcs."
- "Forse è meglio se T'Mik ti dia un'occhiata. Credi che potremmo calibrare il Traduttore Universale perché comprenda anche i Capitani colla lingua gonfia?"
- "Spiitsa"
Quasi non ho il tempo di guardarmi finalmente attorno, che un urlo prorompe nel nostro gruppo:
"Maxwell, quella è Maxwell"
Ed infatti eccola là, che ci viene incontro a passo svelto e sorridendo, come se nulla fosse accaduto, la ponfa! Ha messo in crisi mezza Flotta e sembra che stia in vacanza con... con la prova dell'esistenza del Grande Zot! Che porfido d'uomo; ecco il motivo della scomparsa di quella rumble: se la stava spassando con tutto quel pezzo di marmo dagli occhini conturbanti.
- "Sono felice di vedervi truppa. Permettetemi di presentarmi mio fratello, il Dott. Vladimiro Maxwell, archeologo di fama interplanetaria"
Ah, pare che talvolta a pensare male non ci si avvantaggi per niente. Hai capito che fratellino tiene la Max, deve essere stato adottato.
- "Potete chiamarmi Vlad e questo piccoletto qui è Anubi, il mio fido compagno di scavi"
- "Cos'è, condividete la stessa buca degli ossi?"
Il solito maschio invidioso che tenta di ristabilire la propria predominanza tentando di ridicolizzare il rivale.
- "Non gli badi, Vlad, è solo gelosia. Ma che bel nome che ha, e mica solo quello... Mi dica mi dica, cosa ci fa un ragazzone come lei in un posto come questo?"
- "Se non ti dispiace, Vlad, vorrei spiegare io: allora dovete sapere che..."
Devo confessare che ho sentito solo a metà le spiegazioni della Max, del resto come si fa a concentrarsi con vicino un gagliardo pezzo di granito come questo, e devo dire che lo stesso effetto lo stanno subendo anche le altre femmine del gruppo. Ci pensa Beppe a riportarmi alla realtà:
- "Piccltta, DNe a cptt strn emssn al sttsl . Vdi e rsc i raggngre i cntr oprtv ei Srgs co i ti ptr"
Mah, capire il Capitano sta diventando difficile, spero mi abbia ordinato di arrivare al centro operativo dei Sergeiss perché altrimenti dovrà trovare una buona scusa per il buco che sto per fare. Bene, immersione!
Non è stato neppure così difficile, guarda là che razza di marchingegno: sembra un enorme anello di pietra, mi sembra di avere visto una cosa simile in un libro di storia: il "Guardiano del Sempre" solo che nel libro di storia non si parlava di supermercati dell'orrido.
Sono io o sono tutti tappi i Sergeiss? Pare che l'alta gravità influenzi qualcos'altro oltre le permanenti. Sembra che anche i vulcaniani soffrano questo ambiente: T'Mik non fa altro che cadere a terra! Questi Sergeiss hanno messo su un'aziendina niente male: vanno in giro per i secoli a vendere carabattole in cambio di metalli, suppongo che non vadano oltre la preistoria delle civiltà, altrimenti dubito che troverebbero gente disposta a fare scambi con... astronavine di conchiglie, busti di Kirk che cambiano colore a seconda del tempo, triboli a portafoglio, orecchie da vulcaniano in plastica, teschi di klingon come soprammobili, ologrammi di deltane nude, collane di chip isolineari. Se il traduttore sta facendo a dovere il suo lavoro, quel Sergeiss sta facendo una svendita speciale, magari per la Grande Madre potrei comprare qualcosina e poi se dobbiamo primocontattarli tanto vale farlo alla loro maniera.
- "Mi piacerebbe comprare quei pianeti dentro le bocce piene di neve"
- "Ar Ar Arrra, non c'è prrrroblema. Che metallo hai, anche non sotto forrrma di moneta, accettiamo tutto"
- "Avrei questa bandana...."
- "Merrraviglioso, arrrarrra, che ne dici di questa rrrriprrrroduzione di Vulcano con una tempesta ionica?"
- "Non male. Potrei farle una domanda?"
- "Ararrrara, Cerrrto"
- "Non avete paura che seminando nel tempo questi oggetti possiate turbare il continuum temporale alterando la storia?"
- "Oh no, non abbiamo paurrra"
- "Volete dire che avete trovato un sistema per non alterare il tempo?!"
- "No, arrrararra, semplicemente lo alterrrriamo e basta"
- "Pardon?"
- "Arrararrra, cambiamo il continuum temporrrale continuamente, ma chi vuoi che se ne accorrrga? Forrrse solo qualche El-Aurrriano, ma il rrresto dell'Univerrrso si fa trrrrasporrrtarrre dal nuovo corrrso del tempo senza conseguenze'
- "COME SAREBBE A DIRE, senza conseguenza?? Magari originariamente le horte sarebbero state regine dell'Universo''
- "O magarrri si sarrrebberrro estinte. Allorrra, lo vuoi il souvenirrrr?"
Non fa una piega, però sapere che questi bancarellari continuino a mettere il naso negli affari del Tempo non mi tranquillizza, devo andare a parlarne con Beppe. Chissà chi è quel tizio con cui sta parlando fitto fitto:
- "Sig. Frruuu? Potrei parlarle?
- "Certo Dottore, cosa la preoccupa?"
- "Tutta la squadra sembra affetta da quello che veniva definita come SOMARO (Sindrome Orrida Mercanzia Acquistata Rimettendo Obolo). Stanno acquistando di tutto barattando il metallo della divisa. Mi astengo dal commentare il loro aspetto sempre più discinto, quello che suscita in me particolare preoccupazione sono le reazioni della nostra SSC (Specializzed Spaceship Cleaner) alla vista di tutta questa paccottiglia"
- "Grande Zot, non avevo pensato ad Ernestina! Dovremo cercare di sbarazzarcene"
Dopo un breve brainstorming, abbiamo deciso di donare magnanimamente i nostri souvenir ai due findanzatini che la Maxwell ha promesso di sposare. Mentre il Dottore ed io stavamo parlando, quel microbo di Anubi ha scatenato il finimondo battezzando buona parte dell'equipaggio, mi stupisco che Geppo ancora non abbia lanciato nessun attacco dei suoi.
- "Trpp. Hnn fnmt rprt i tltrpo, pssm rislr. A prm sqadr i tng prnt"
Ci guardiamo tutti negli occhi sperando che almeno qualcuno di noi abbia capito di cosa sta parlando il mio Beppe. Il capitano alza gli occhi al cielo e ci scrive l'ordine su un DiPAD: Truppa. Hanno finalmente riparato il teletrasporto, possiamo risalire. La prima squadra si tenga pronta.
Ahh, in fondo non era così difficile, bastava farci l'orecchio, avendocelo.
Mentre questo nuovo mondo di dissolve intorno a me, mi sento rassicurata a risalire a bordo della nostra vecchia Afrodite, un porto sicuro nel corso del tempo dove nulla cambia... spero.

La cerimonia nuziale celebrata da Maxwell è stata semplice e toccante, quasi quasi mi spiace che il mio Beppino non mi porterà mai all'altare, almeno uno che non sia sacrificale. Gli sposi hanno preso uno shuttle e sono partiti per la luna di miele verso Risa, un classico. Spero si accorgano di tutti gli oggettini Sergeissiani che gli abbiamo legato dietro prima dell' atterraggio. Beppe, naturalmente, non si è fatto vedere per tutto il tempo, non gli ha fatto neppure gli auguri, ma credo che la scritta: JUST CONDAMNED a caratteri cubitali sul retro dello shuttle sia opera sua. Il mio Beppe non crede nel fair play.
Anche ai Maxwell abbiamo fatto un regalo: il prigioniero ferengi. Spero apprezzino.

Beppe mi ha informata che il Servizio Segreto ha smesso di fare indagini su di lui. La minaccia di far uscire allo scoperto qualche vecchio scheletro dall'armadio di un pezzo grosso della Flotta Stellare pare abbia fatto miracoli.
Non ci resta che celebrare la felice conclusione della nostra missione con un Nutella party, mentre dirigiamo la nostra nave verso la prima nebula rosso tramonto del quadrante.


GM Frruuu
XO
USS Afrodite NCC-1863

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