Finalmente abbiamo raggiunto il punto indicato dalle coordinate decifrate, il pianeta Sergross IV, siamo in orbita intorno a lui e, visto da qui, sembra essere bellissimo. Sarà abitato da
un popolo ospitale? Il Capitano ha parlato con il Comando di Flotta per avere maggiori delucidazioni, infatti, come sempre, il rapporto dell'Ammiraglio De Leone è stato quanto mai vago.
Il Comandante Ailoura ha risposto alla nostra chiamata presentandoci immediatamente la dottoressa Kalligalenos, donna di immenso potere e sapere, la quale si dichiara molto interessata
alla nostra missione. Tra lo stupore di tutti la dottoressa ci informa che è stato affidato a noi il compito di stabilire il primo rapporto diplomatico con la razza dei Sergiss,
e di ritrovare la Maxwell, sembra incredibile, nessuno di noi in Plancia riesce a proferire parola, anche il Capitano è sopraffatto dalle parole della dottoressa, tanta fiducia
e responsabilità affidata alla nostra astronave, non capisco come sia riuscita a convincere il Presidente della Federazione ad affidarci questa missione, in fondo c'è gente molto
più preparata di noi... che ci sia sotto qualcosa? Cosa staranno tramando questa volta? Comunque non saremo certo noi a deludere le aspettative della dottoressa Kalligàlenos...
... Il mio turno in Plancia era quasi terminato, tra poco finalmente sarei potuta andare a riposare nel mio contenit... ehm... nel mio alloggio, giusto il tempo di un caffè preparato da
Adam Smith che, beccatosi un bel cicchetto da Rael per essersi fatto sfuggire il Ferengi, ora è di piantone alla Plancia e prepara caffè per tutti. Ne stavo assaporando l'aroma quando,
passando davanti alla postazione di Chris, tutto ad un tratto ho sentito puzza di bruciato e poi...
Non ricordo quanto tempo sia passato, ma ad un certo punto sentii vicino a me la voce di quel "simpaticone" del dottor Carter Carter e capii di essere al pronto soccorso, dove il nostro
"dottorino" si dava da fare per cercare di curare quella strana ferita che avevo sul viso. Aprii lentamente gli occhi e notai che il dottor Carter era intento a studiare le mie analisi
con aria preoccupata, poi ad un tratto il suo viso si è illuminato e correndo verso i suoi assistenti gridava: "È un mutaforma! È un mutaforma!"; devo ammettere che per un attimo
sono stata sopraffatta dal panico, ma fortunatamente le risate di scherno dei componenti dello staff medico mi hanno rincuorato, nessuno ha creduto alla teoria di Carter che io sia un mutaforma!
Triste e sconsolato lascia il suo DiPAD sul tavolo, mi da un'ultima occhiata ed esce dal pronto soccorso, forse andrà a consolarsi con il suo cibo preferito, una bella pizza vegetariana
preparata dalla signorina Lucy alla pizzeria di prora (secondo me tra quei due c'è qualcos'altro oltre alla pizza!).
Intanto in infermeria sono tutti molto indaffarati e sembrano non accorgersi della mia presenza (strano, eppure non sono così trasparente!), pertanto, ne approfitto per tornare nel mio alloggio:
qualche ora di "riposo" e sarò come nuova...
Un pensiero però è rivolto a tutti quelli che sono sbarcati sul pianeta, avranno trovato la Maxwell? I Sergiss saranno stati stati ospitali con loro? Spero che tutto stia andando per il meglio
e, non appena mi sarò ripresa, controllerò di persona.
Eccomi di nuovo in piena forma, pronta per tornare al lavoro, e per prima cosa controllerò il lavoro svolto da Sàpek (sicuramente Da Nee avrà incaricato lui di cercare di riparare
i danni che sbucano come funghi qua e là sulla nostra astronave). Dopo aver controllato che tutto fosse a posto in sala teletrasporto, mentre mi dirigevo in Plancia, ho incontrato
Sàpek che veniva da me per fare rapporto, ne approfittai quindi per fargli i complimenti per l'ottimo lavoro svolto. Poco dopo cercai di entrare in Plancia ma niente, il computer
non ne voleva sapere di aprire quelle maledette porte, praticamente per lui ero inesistente!!! Mi ero alquanto "innervosita", avevo sbagliato nel complimentarmi subito con Sàpek,
avrei dovuto prima controllare che tutto fosse in ordine, ma non l'avrebbe passata liscia... Lo richiamai dal laboratorio e non appena mi raggiunse gli feci "notare" che quando
si lavora bisogna essere presenti anche con la mente e non solo con il corpo (sapeva bene a "cosa" mi riferivo!) e che per punizione il turno di notte in laboratorio lo avrebbe fatto lui.
Il poverino non sapeva cosa dire, non si aspettava da me una reazione del genere, non ero mai stata così "cattiva" (forse il libro prestatomi da Rael sugli antichi metodi di tortura usati
sulla terra cominciava ad avere su di me degli effetti strani), ma se penso che una cosa del genere sarebbe potuta accadere (di nuovo) al Capitano, la mia punizione al confronto era acqua di rose!
Finalmente riesco ad entrare in Plancia dove trovo Kiss Mey quasi in preda ad una crisi isterica, il povero Boregh che avrebbe voluto tanto avere tra le mani un Barth'let e De Niro che ancora
malediceva il giorno in cui aveva deciso di entrare in Accademia, tutto questo grazie al nostro Consigliere Becco.
In quel momento, guardando gli occhi di quei poverini, ho avuto un lampo di genio e ho detto al consigliere che al bar di prora c'era il dottor Carter Carter che aveva urgente bisogno di lui.
Non appena Becco uscì dalla porta ci fu un grido unanime "evviva... finalmente", strano pensavo che avessero gradito la compagnia del nostro "caro" Becco! Nel frattempo tutti erano tornati
a bordo e sembrava che le cose fossero andate bene, avevano ritrovato la Maxwell, avevano scoperto come i Sergiss viaggiano nel tempo e la nostra prima missione diplomatica era stata
un successone (grazie anche alle nostre divise).
Tutto è bene quel che finisce bene, finalmente il matrimonio è stato celebrato (dalla Maxwell, naturalmente) ed agli sposi sono stati regalati tutti i vari oggettini che l'intera squadra
di sbarco è riuscita a reperire sul pianeta; la Maxwell ha un fratello che è un bonazzo di prima categoria e per le donne dell'astronave ci sarà un gran da fare per un po', ma...
forse non sarà difficile per me rimanere faccia a faccia con lui! Il ferengi sarà "gentilmente donato" al Comandante Maxwell (finalmente ce ne liberiamo!!!) e ci aspetta un megagalattico Nutella Party, urrà!!!
... e via verso una nuova Nebula!
GM Fabiola Renzi
CSO
USS Afrodite NCC-1863