SCI  ·  XSO  ·  Diario Personale
GM Da Nee
Mission: 3 — The search for Maxwell
 Stardate 10006.15
Diario di Missione

Non so se indossare il body nero o gli short antracite con la riga nera... a Sàpek piacciono entrambi, e stasera vorrei essere al top. D'altronde, un anniversario capita una volta l'anno... Ero preso da queste riflessioni mentre mi allenavo con la holopalestra, quando...

... tutto ad un tratto scatta l'allarme rosso. Vengo chiamato urgentemente sul Ponte di Comando: Fabiola ha perso i sensi. Salgo in Plancia e tra il fumo di un incendio scoppiato alla postazione tattica, trovo Robert chino su Fabiola svenuta. Allora afferro subito un estintore manuale (non so perché, ma il sistema automatico di estinzione incendi non si è attivato), e spengo le fiamme.
Poco dopo, Peter Jacket, il nostro Capo OPS, stabilisce una comunicazione aprendo un canale audio con il pianeta. Ci informano che il Cap. Maxwell ci sta aspettando, quindi ci trasmettono le coordinate per il rendez-vous.
Nel frattempo Robert, non avendo il medicinale adatto, fa portare Fabiola in Infermeria.
Quindi il Capitano chiama in Sala Tattica gli Ufficiali di Plancia per organizzare la squadra di sbarco. Ci sono alcuni problemi al teletrasporto, e scenderemo in due gruppi. Prima una squadra della Sicurezza, poi gli Ufficiali Superiori in alta uniforme. La dottoressa T'Mik non è d'accordo su quest'ultimo punto, ma Beppe ci tiene particolarmente a fare bella figura, per quello che saro il nostro primo contatto con una civiltà ancora sconosciuta per la Federazione. Lascerà il comando a Becco, e scenderemo: il Capitano, il Primo Ufficiale Frruuu, T'Mik, Peter, Rael con D'Accardi, JT ed io.
Incaricato Sàpek di sistemare i piccoli guasti in Plancia ed al teletrasporto, mi appresto al nostro alloggio per cambiarmi l'uniforme.

La prima cosa di cui ci accorgiamo una volta a terra, è la gravità del pianeta, più alta di quella a cui siamo abituati, tanto che Peter barcolla un po' per degli sbalzi di pressione, ed il Capitano comincia a parlare come gatto Silvestro (pare che l'elevata gravità gli abbia provocato una sorta di reazione allergica, alterando la struttura morfologica del... in parole povere: gli è venuta una lingua grossa come un limone). Niente male come primo contatto!

Io, mi dedico all'analisi dell'ambiente circostante con il tricorder, mentre gli altri vengono raggiunti dal Cap. Maxwell.
Durante la ricognizione, registro delle insolite letture: una forte radiazione theta proveniente dal sottosuolo mi incuriosisce, e con l'aiuto di Frruuu (un'ottima scavatrice: da vera horta non poteva essere altrimenti!), scendiamo nel sottosuolo, dove troviamo una specie di mercatino delle pulci sotterraneo; negozi, bancarelle... e un pullulare di vita autoctona, come un formicaio all'ora di punta.
Al centro di una piazzetta, trovo l'origine delle emissioni theta: un enorme anello di pietra che ci ricorda molto il "Guardiano del Sempre"... torniamo su per riferire tutto a Beppe, giusto in tempo per ascoltare la spiegazione della Maxwell, e di suo fratello Vladimiro (un vero adone... bello da far impazzire; non sembra nemmeno un umano... tutte le donne gli sbavano dietro... ma questo non lo dirò al mio Sàpek, geloso com'è...).
Dato che alcuni uomini della sicurezza vogliono "fare spese", il buon vecchio Beppe ci autorizza a barattare le parti metalliche delle nostre uniformi, con gli articoli che vendono i Sergeiss (un popolo di nanetti... forse c'entra la gravità del pianeta).

Ad un tratto la mia attenzione, per il grande urlare che fa, viene colpita da una strana tipa, grassoccia, con i capelli rossi, che urla qualcosa circa le doti miracolose dei suoi prodotti: "... dacòòòòrdo... Àaaamiiici, ma soprattutto vòi, amiiichè, volétè sbarasarvi di quèlle cicce flàccide chè vi portaate aprèssooo? Usate la mia crémiinaa "alle algh ròossè"!!! Cònossiuto da secooli còme rriimedio al làrdo e al flàcciidumèe!!! Sòlooo per oggiii, préndete cuatròo cònfesiòni da 400 grami e né pagate sòlo tré è mészo !!!..."
Per i Profeti, ma questa è un'esaltata... Gironzolando tra collanine di sughero, miniature di astronavi fatte di conchiglie, sottobicchieri con piume di dodo, e chincaglierie varie, mi imbatto nella nostra cara dottoressa... non la invidio affatto (credo che trovarsi in una situazione tanto assurda quanto illogica, le stia creando problemi d'identità, spero che la cosa non sia grave), Jidtzia le sta facendo aria, per farla riprendere da quello spettacolo.
Qualche metro più in là qualcosa attira la mia attenzione: alcuni uomini della sicurezza che girano per il mercatino con le uniformi ridotte a brandelli, mentre si portano dietro carriole stracolme di carabattole varie... uno spettacolo degno del Primo Contatto della Afrodite... purtroppo! Anch'io vengo preso dalla spesamania: baratto due bottoni della mia "alta uniforme" con un orecchino davvero carino: uno splendido zaffiro ambrato incastonato nel platino: Sàpek starà d'incanto indossandoli...
Chiusa la parentesi merceologica, il Capitano mi richiama all'ordine, almeno suppongo sia così, non si riesce a capire una parola di quello che dice; neppure il traduttore universale riesce a risolvere il suo "problemino", ma sicuramente tutto andrà a posto non appena saremo di nuovo a bordo della Afrodite.
Raggiungo gli altri ufficiali sulla superficie, in tempo per vedere Argo e Geppo che scappano inseguiti da Anubi, il cagnolino dei Maxwell; o forse è Anubi che scappa da Geppo... fatto sta, che, da buon cagnolino, lascia la sua traccia dappertutto, anche sugli stivali di Peter... e sui miei.

Poi ci raggiunge il leader di Sergross, un certo Maronimass. Il Capitano Maxwell e Beppe iniziano a prendere accordi con lui; nel frattempo, dalla nave ci avvertono che il teletrasporto è stato riparato. Terminati i colloqui, non ci resta che tornare a bordo con i Maxwell ed Anubi.
La prima cosa che faccio, è accertarmi delle condizioni di salute di Fabiola, quindi stacco, e me ne vado nel mio alloggio, dove mi sta aspettando Sàpek... mi ci vuole una bella doccia calda... c'è un matrimonio che ci aspetta, ma anche una lunga notte...!

Epilogo

Per chiudere in bellezza la splendida avventura, i Sergeiss stipulano un accordo con la Federazione; Joan Maxwell celebra il matrimonio tra il GM Millard e Alessara che partono in pompa magna su una navetta colma di carabattole e chincaglieria varia (un'idea di Ernestina, credo, per evitarle di avere cianfrusaglie tra i piedi...); il prigioniero ferengi viene affidato alle cure del Capitano Maxwell (non ce lo ritroveremo più a vagare in giro per i Ponti, almeno spero)...
E Sàpek ed io possiamo festeggiare come si deve il nostro anniversario...!

PS. Gli orecchini che gli ho regalato gli stanno davvero bene: lo zaffiro ambrato fa risaltare ancor di più il suo meraviglioso sorriso...


GM Da Nee
XSO
USS Afrodite NCC-1863

Log Mission: 3