Stiamo andando verso il pianeta delle interferenze e dopo che è arrivato Ciccozzi a darmi il cambio me ne vado
a letto, mi
addormento sperando di sognare una bella battaglia, ma mi ritrovo in una casetta su pianeta arido e con un
grosso sole rosso
(capisco che si tartta di Vulcano) circondata da una nidiata di piccoli con le orecchie a punta che continuano
a dirmi:
"Mamma non è logico..." e un vulcaniano che con quella sua faccia da tonto mi dice: "Hanno ragione i bambini
Rael, non è
logico arrabbiarsi con le piante". Continuano tutti a ripetere come una cantilena: "Non è logico... non è
logico... non è
logico..." Argh, io sono illogica, io voglio essere illogica.
Mi sveglio di soprassalto e mi guardo intorno. Sono nella mia stanza, tiro un sospiro di sollievo mi alzo e
prendo da sotto
il letto una bottiglia di birra romulana e ne prendo un bel sorso, forse con questa farò sogni migliori.
Infatti sogno di
essere una regina assassina e folle che vuole tagliare la testa a tutti. Poi ci troviamo vicino ad una nebula
tutta fatta di
Nutella: non devo fare altro che aprire un oblò e metterci il dito dentro e poi... ma la Nutella inizia a
crescere sempre di
più fino a sommergermi e cerca lei di mangiare me.
Mi sveglio: tra poco inizia il mio turno di lavoro. È stata una notte agitatissima piena di strani sogni, vedo
nei corridoi
gli altri membri dell'equipaggio con gli occhi gonfi, cerchiati, e capisco che neanche loro hanno avuto una
notte molto
tranquilla. Prima di salire su in Plancia faccio un salto in reparto, tanto non sta succedendo niente di
particolare. In
ufficio ci sono Cip e Ciop, ache loro un po' sconvolti, che mi chiedono se possono andare in Infermeria per
parlare con la
dottoressa. Do loro il mio permesso... forse dovrei andarci anch'io ma poi mi ricordo che la dottoressa T'Mik
è vulcaniana
e mi viene in mente l'atroce incubo di stanotte e così preferisco andare su in Plancia.
Sto salendo con il turboascensore quando sento un terribile rumore: una strana e assurda musica martellante...
arrivata in Plancia,
il capitano ancora non c'è. Mando Ciccozzi a riposare, bhe a sentirla bene questa musica non è male ma le
parole sono veramente
stupide. Mentre controllo i settori cerco di trovare delle parole migliori:
Versione di Rael di 'Romagna Mia'
Sento la nostalgia d'un passato
ove il babbo mio ho lasciato.
Non ti potrò scordare navetta mia
in questa notte stellata
la mia serenata io canto per te.
Romulus mio, Romulus in fiore,
tu sei la stella, tu sei ll'ardore.
Quanto ti penso vorrei tornare
tra le tue stelle a gironzolare.
Romulus mio lontan da te non si può star!
Ecco, così va meglio!
In quel momento arriva il file del rapporto di StarFleet ma, accidenti a loro è criptato e noi non abbiamo la
chiave.
Il Capitano arriva in quel momento e glielo riferisco... ci penseranno quelli delle Operazioni.
Ho voglia di qualcosa di buono, mi guardo intorno ma Adam non c'è, il codardo. Chiamo l'ufficio e non mi
risponde nessuno;
riprovo a chiamare ma niente: ancora nessuna risposta. Dovrò fare una bella ramanzina a qualcuno oggi. Oggi
non è proprio
una buona giornata: i file criptati, nessuno in ufficio, Adam scomparso... niente va per il verso giusto.
Tanto per
completare il quadro giornaliero ci sono tre altre navi intorno al pianeta, non siamo soli.
Finalmente Adam entra in plancia e io ho un diavolo per capello (emh no i parenti del capitano non sono qui...
diciamo che
sono furiosa), e gli chiedo dove sia stato tutto quel tempo; il poverino mormora che è stato in Infermeria.
Gli ordino di
andare a prendere qualcosa per l'equipaggio di plancia, tutto quello che chiedono.
Intanto il Capitano ha contattato le altre tre navi che sono anche loro della Flotta Stellare e hanno
organizzato una festa
a bordo di una della navi, la Efesto, mentre qui sulla Afrodite ci sarà un Nutella Party. Bhe, dopo l'incubo
di stanotte
non so se avrò il coraggio di assaggiarne un po'. Adam rovescia un caffé su una consolle, anche lui ci voleva
oggi e io lo
sgrido aspramente: non verrà alla festa ma farà il cameriere tutto il giorno. Becco quell'inutile e impiccione
di
consigliere ha il coraggio di dirmi di trattarlo un po' meglio, e poi mi dice:
- Vorrei fare una chiaccherata con lei, Capo, è un periodo che la vedo un po' nervosa!
- Le ho già detto che non ho tempo, consigliere, però se combina qualcosa verrò io a fare un discorsetto con
lei!
La festa a bordo della Afrodite è divertente, ci sono gli ufficiali superiori di tutte e tre le navi intorno
al pianeta:
la Efesto, la Cronos e la Selene, e mangiamo e spettegoliamo sugli istruttori dell'Accademia che ci mandano in
queste assurde
missioni. Tutti sono contenti tranne Adam che fa da cameriere un po' a tutti, e soprattutto Ernestina che poi
dovrà ripulire tutto.
GM Rael
CTO
USS Afrodite NCC-1863